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La PRO.CI.D.A. Volontaria sempre in prima linea

PROCIDA – Ancora una giornata di forte maltempo quella che si è abbattuta lunedì scorso sull’isola di Graziella con vento forte che, inevitabilmente, ha causato situazioni di pericolo e momenti di paura in diverse zone. Come si ripete spesso in queste casi decine le telefonate che sono arrivate presso la Sede Operativa della  PRO.CI.D.A. Volontaria, la locale struttura di Protezione Civile che, come sempre, non si è fatto trovare impreparata.

Dalle prime ore del mattino, e fino alle ore 12:00, gli uomini coordinati dal responsabile Antonio Meglio hanno lavorato ininterrottamente per fronteggiare le segnalazioni che, di volta in volta, si sono succedute e che hanno riguardato grossi rami spezzati, distacco di intonaco dai cornicioni e/o facciate, strutture fisse e mobili che, sollecitate dal vento forte, sono state divelte restando pericolosamente a penzoloni.

Le situazioni più complessi hanno riguardato la messa in sicurezza di tettoie, insegne pubblicitarie e  altre strutture che costituivano pericolo per la pubblica e privata incolumità.

Gli interventi sono stati portati a termine in poche ore tranne quello in Via Regina Elena che ha interessato un pezzo di guaina bituminosa rimasto a penzoloni dalla facciata interna di un palazzo. Infatti, a causa dell’assenza dei proprietari dell’immobile, il vento forte e l’altezza a cui operare, lo stesso veniva eseguito nel tardo pomeriggio, quando le condizioni meteo sono notevolmente migliorate, dal personale della Società SAP dotata di automezzo con piattaforma telescopica. Proprio in riferimento a tale situazione il Responsabile Comunale della Protezione Civile, Antonio Meglio, sottolinea il fatto che prima di procedere ad un intervento in emergenza è necessario assicurarsi che  ci siano le condizioni per operare in sicurezza. «Se queste non ci sono – precisa Antonio Meglio – bisogna trovare necessariamente soluzioni alternative che, in taluni casi, richiedono maggior tempo di attuazione. Ciò a significare che non sempre è possibile operare in tempi rapidi e se qualche volta c’è bisogno di più tempo non bisogna farne una tragedia, ma accettarlo con consapevolezza. E’ pur vero che gli interventi di soccorso vanno eseguiti nel minor tempo possibile ma è anche vero che vanno rispettati i protocolli di sicurezza. Colgo l’occasione – continua Meglio – per ricordare che sono anni che viene richiesta, per il momento senza alcun riscontro, l’assegnazione di un nuovo automezzo di soccorso che consentirebbe di avere a disposizione maggiori attrezzature tecniche e, allo stesso tempo, di trasportare una squadra al completo. Ogni richiesta sembra svanire nel nulla eppure solo ieri, in occasione degli interventi portati a termine durante il  maltempo, qualcuno scriveva che “se non ci fossero bisognerebbe inventarli”. Una cosa è certa nel momento del bisogno, la PRO.CI.D.A. Volontaria ci sarà sempre».

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Un commento

  1. BOSOGNEREBBE DEVOLVERE LE TARIFFE COMUNALI AI VOLONTARI CHE, METTONO IN PERICOLO LA PROPRIA VITA PER GIUNGERE, NON RICHIESTI, IN AIUTO PRESSO LE CALAMITA’ CHE I COMUNI NON SANNO PREVENTIVARE !

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