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MARetica: mens sana in corpore sano

Di Miriam Colturi

PROCIDA – Sabato 15 settembre 2018, nella Piazza di Marina Grande a Procida, si è tenuto uno degli appuntamenti previsti per MARetica, evento che, lungi da voli pindarici e senza tema di smentite, potrebbe definirsi altrimenti, quale il “mens sana in corpore sano” caro ai nostri più illustri antenati. Nella fattispecie, ha riguardato la cerimonia di consegna di premi ad autori, selezionati nell’ambito di una rassegna inerente il mare.

A presiedere la giuria erano lo scrittore Alessandro Baricco e la giornalista e conduttrice televisiva Daria Bignardi, entrambi torinesi. Non appare peregrino il domandarsi perché mai l’incarico sia stato affidato a questi e non ad altri esponenti del panorama culturale, più vicini al mare ed alle sue tradizioni, ma, d’altronde, il dubbio si è dissolto alla prova dei fatti, quando, già al loro esordio sul palco, i due si sono proclamati innamorati di questo piccolissimo paradiso nel quale, soprattutto in inverno, vengono a ricercare la concentrazione e lo stato d’animo consoni, da cui trarre ispirazione. Molto significativa l’atmosfera di totale semplicità e spontaneità che ha caratterizzato la serata svoltasi in un clima “familiare”, nel pieno rispetto del “modus vivendi” isolano, così bene interpretato dall’abile stile comunicativo. Simpaticissima la “gag” messa in scena dalla Bignardi, preoccupata che, per distrazione, ci fosse stato uno scambio tra i due vasi di ceramica costituenti il premio da destinare ai candidati. Con spirito d’iniziativa, senza perdersi d’animo dunque, ha chiesto, con sfoggio di garbo e disinvoltura, di rimediare al malinteso, fra gli applausi divertiti dei presenti.

Perfettamente a proprio agio ed in veste del tutto informale, lo scrittore Alessandro Baricco, simpatico e gioviale, che, anch’egli, in alcuni scambi di opinioni, ha condiviso la grande preoccupazione espressa da molti per lo stato in cui versa il territorio isolano il quale, sempre di più, si sgretola e perde la sua ricchezza con interi arenili sottratti dall’opera impietosa del moto ondoso e delle mareggiate.

Tra gli ospiti che hanno animato la serata, in sintonia col tema Brando Quilici, figlio del grande Folco e Franco Borgogno, studioso dedito alle problematiche di un inquinamento marino causato da continui sversamenti di materiali plastici non degradabili.

Tra gli organizzatori Claudio Fogu, intellettuale e docente che svolge la professione negli Stati Uniti, ma con il cuore, evidentemente e saldamente, radicato dalle nostre parti.

Tra i giurati, invece, la procidana Elisabetta Montaldo, il cui padre, regista Giuliano, è, a parere di chi scrive, autore di un documentario su Procida, mirabile e fedele sintesi della sua storia, racchiusa fra lo scialacquio dei bastimenti degli antichi armatori e l’attuale rombo di vespe e ciclomotori, condotti, a rotta di collo, da ragazzini lanciati lungo le strade in discesa che conducono al porto.

Intervenuti alla serata e sul palco, gli organizzatori della componente atletica e sportiva dell’evento, Domenico Scotto dei Canottieri Isola di Procida e Gianni Scotto, Delegato al turismo e allo sport, che hanno curato le competizioni di vela e canottaggio con la straordinaria partecipazione di uno dei campioni Abbagnale.

foto di Michele Cardito

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