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Mensa Scolastica, Sindaco Ambrosino: Lavoro per ridurre il disagio al periodo più breve possibile

PROCIDA – Non accennano a placarsi le polemiche, in modo particolare attraverso i social, sull’avvio della mensa scolastica con il servizio “autogestito” da parte delle famiglie degli alunni. Sulla questione è intervenuto anche il Sindaco Dino Ambrosino il quale, in post sulla sua pagina Fb, ha cercato di dare risposte alle tante richieste di chiarimenti pervenute da parte dei genitori, non ultime quelle poste dall’avv. Mariano Cascone che abbiamo riportato nei giorni scorsi.

“In merito all’avvio del servizio di mensa scolastica – scrive il Sindaco Ambrosino –  quest’anno abbiamo avuto difficoltà. Ne abbiamo parlato con i rappresentanti dei genitori il 30 ottobre scorso, chiarendo quali potevano essere le alternative e quali sacrifici erano richiesti.

Il problema è stato il cambio dal vecchio contratto al nuovo. Nel corso del 2017 è stata fatta la regolare gara d’appalto ma l’esito è stato contestato al TAR e poi al Consiglio di Stato. Sono trascorsi mesi prima di avere le sufficienti garanzie legali e solo alla fine dell’estate la ditta che aveva vinto ha potuto finanziare una somma considerevole per poter ordinare le nuove attrezzature.

Si tratta di un investimento di 130.000 euro per avere fuochi, celle frigo, armadi frigo, forno brasiera, lavastoviglie, etc. assolutamente nuovi e della migliore marca.

In questo momento i vecchi attrezzi sono stati già portati via dalla cucina e i nuovi arriveranno la settimana prossima. Ci occorre il tempo per verificare la corretta installazione e poi si potrà partire. L’appalto durerà 5 anni, per cui sarà garantita continuità del servizio nelle migliori condizioni e non ci saranno ulteriori interruzioni.

Di concerto con i rappresentanti d’istituto e la dirigenza scolastica – conclude il Sindaco Dino Ambrosino – abbiamo preferito chiedere un sacrificio all’inizio, piuttosto che avviare con i vecchi attrezzi e poi interrompere il servizio. Ringrazio i genitori e il personale scolastico per la disponibilità all’autogestione e lavoro per ridurre il disagio al periodo più breve possibile”.

La risposta del Sindaco non ha soddisfatto il consigliere di minoranza, Menico Scala, che dice: “Considerando che é un problema la gestione della mensa in quanto ci sono state diverse anomalie in questo periodo si dovrebbe sospendere in attesa di un nuovo servizio. Così non va’ per coloro che non rispettano i capitolati, non rispettano le regole. In passato alcuni genitori si sarebbero strappati i capelli per una situazione anomala, oggi la gran parte in silenzio a subire questa storia a danno per i propri figli. Panini per pasto mensa o altro che proviene da fuori istituto non è consentito. Ci sono anche norme salutari e di educazione al cibo che erano presenti nella gara di appalto, ed ora dove sono finite. Fatevi rimborsare dal Comune questa spesa di mensa autogestita, addebitando tutte le spese, anche il trasporto. Personalmente consiglio di sospendere la mensa e di tirare gli attributi a tutela dei propri figli”.

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