Minetti alla questura e marinai alla tortura!

Consiglio Comunale: avremmo voluto stupirvi con effetti e politici speciali ma…accontentatevi.
(Procidamia.it) Dopo la seduta di oggi è chiaro che è ormai inutile riproporre consessi civici per ascoltare ovvietà risapute o eventuali appuntamenti per sedute allargate fra qualche settimana. Forse il problema non è sufficientemente chiaro: quegli operai del mare non hanno più nulla, solo tanta fame, gole arse, malattie di ogni specie e costantemente 50 gradi all’ombra. Occorre solo mettere da parte circa trentamila banconote da 500 euro e consegnarli nelle mani di terroristi criminali. Tutto qui. Ci sono stati certamente interventi apprezzabili, abbastanza condivisibili, lodevoli soprattutto nell’ottica futura di un problema che sicuramente tornerà a bussare alle nostre porte. Ad esempio è certamente interessante la proposta di vedere protagonista, l’isola più terribilmente trafitta, come sede di una sorta di convegno internazionale sul tema della pirateria; preoccuparsi di fornire una risposta geopolitica al dramma continentale africano; ma non occorreva certo un consiglio comunale gridato all’Italia intera la mattina del 13 agosto per giungere a conclusioni degne di nota, ma che forse non necessitavano di eccessivi e ridondanti echi massmediatici. E’ stata senz’altro una occasione per esternare solidarietà ai familiari, ma è più indispensabile sfornare a getto continuo proposte e idee al fine di raggiungere il famigerato malloppo e salvare immediatamente vite umane sospese da quasi un anno.

Sarebbe stato più probabile essere inceneriti da un fulmine a ciel sereno che la presenza di un erotomane al consesso civico. Sono stracontentissimo di ciò, meglio così: essere pure presi in giro come i lampedusani, per l’ennesima volta, è davvero insopportabile. In questi allegrissimi ed indimenticabili giorni, l’uomo del nuovo miracolo italiano ci sta facendo raccogliere i prelibati frutti dei suoi 17 anni di serio e duro lavoro. P3; P4; sentenze Mondadori; corruzione giudiziaria; risate notturne di cricche massoniche per ghiotti business legati a terremoti che ingoiarono paesi e famiglie intere; inchieste su nipotine di tiranni condannati a morte; aerei che bombardano ex amici del cuore; finanze statali da tragedia greca; papponi che lo ricattano; ministri inconsapevolmente proprietari; fine di tredicesime; fine di riscatti di laurea; abolizione festività e conseguenti ripensamenti a sole 24 ore. Sarebbero questi i soggetti a cui appellarsi e che dovrebbero avere la sensibilità necessaria per far tornare a dormire, nel più breve tempo possibile, tutti i marittimi nei loro letti e sotto i tetti che si sono costruiti con il sudore equatoriale e il freddo polare? Abbiamo già dimenticato le ridicole esternazioni pronunciate solo pochi mesi fa a Lampedusa, il 30 marzo scorso? Facciamo un piccolo ripasso che  a quanto pare non fa mai male:

“l’invasione dei migranti del Nord-Africa sarà risolta in 48, al massimo in 60 ore”;

–   “Lampedusa sarà abitata solo dai lampedusani”;

–   “Chiederemo il premio nobel per la pace”;

–   “una moratoria fiscale, previdenziale e bancaria almeno per un anno finalizzata a trasformarla in zona franca”;

–   “Lampedusa sarà sede di un casinò”;

–   “io stesso mi sono comprato una villa”.

A chi invoca consigli comunali allargati, occorre ricordare che nel maggio 2008 c’erano addirittura le sedute del consiglio dei ministri a Napoli, a Piazza Plebiscito, ai fini della risoluzione dell’emergenza rifiuti. Dopo 3 anni di mal governo, Napoli è peggio del 2008. Cerchiamo di catturare solo l’attenzione e la sensibilità degli ultimissimi garanti e baluardi dello stato democratico e soprattutto dei partner europei e degli organismi sovranazionali. E perché essere così avventati nel proclamare alla stampa nazionale, con settimane di anticipo, sedute all’aperto per il giorno 31 agosto, con ospiti politici straordinari, per poi rimandarle di 5 giorni, al chiuso, in un giorno feriale e ad un orario improponibile per la stragrande maggioranza della popolazione, alla presenza dei soli familiari martoriati nell’anima? Lo stesso stimatissimo Luigi De Magistris, colto dal delirio di onnipotenza, si illuse di ripulire la squallida Napoli, in soli 5 giorni. Andate piano ragazzi, prima di parlare al mondo intero scrutate bene il vostro orizzonte: ovunque si pone lo sguardo il buio è fitto, a 360 gradi.

Dopo 7 mesi di inferno equatoriale ho una grandissima voglia matta di gridare mercoledì 7 settembre sotto Montecitorio:

MINETTI ALLA QUESTURA E MARINAI ALLA TORTURA !!!

Vedremo se dopo i mille slogan di rabbia e sarcasmo contro quelle stanze sorde e grigie, avranno ancora il coraggio di chiudere gli occhi e le orecchie di fronte ai perseguitati dalla criminalità terroristica internazionale.

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