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Natale al Science Centre di Città della Scienza

Un programma ricco di eventi animerà gli spazi del Science Centre di Città della Scienza in occasione delle feste di Natale.
La mostra “Dalla Preistoria alle Città del futuro” un viaggio emozionante, tra scenari passati e futuri, per provare ad immaginare un domani migliore per la nostra Terra e per tutti noi.
Un percorso ricco di suggestioni, porta i visitatori a vivere un incontro ravvicinato con i grandi mammiferi dell’epoca glaciale. I Mammut esposti appartengono alla collezione Sevsk – una delle più importanti del mondo – e sono accompagnati dagli scheletri di altri mammiferi della fauna glaciale della Siberia e da modelli anatomici e calchi di animali. Tra gli scheletri in mostra – tutti rigorosamente originali – un rarissimo mammut delle steppe alto 3,5 metri di circa 50 – 60 anni uno dei più grandi proboscidati vissuti sulla Terra; una intera famiglia di mammut della tundra, specie adatta ad un clima particolarmente gelido; il calco della mummia di Lyuba, il famoso Baby mammut, l’esemplare meglio conservato mai ritrovato. A questi straordinari reperti sono affiancati i modelli a grandezza naturale di altri animali Pleistocenici provenienti dalla più grande collezione europea, quella del Museo Civico di Storia Naturale di Jesolo.Tra questi alcuni erbivori come il Cervo dalle corna a cespuglio o l’Uro, i grossi carnivori del Quaternario, come la Tigre dai denti a sciabola, la Iena dal muso corto, il Leone delle caverne e poi tre modelli molto realistici di uomo di Neanderthal. La mostra prosegue con un percorso dedicato alle prospettive di uno sviluppo più sostenibile, presentando le tecnologie e le strategie più innovative che mirano ad un maggiore impiego delle fonti alternative e conducendo alla scoperta dei più avanzati prodotti tecnologici che consentono di risparmiare energia e di usarla in modo più efficiente.
Inoltre lunedì 27 dicembre e lunedì 3 gennaio il museo è aperto e per finire:

domenica 26 dicembre: Scienza e Magia
Fenomeni apparentemente inspiegabili, illusioni ottiche, immagini nascoste, immagini riflesse … gli aspetti più spettacolari della chimica e della fisica – mostrati attraverso una serie di esperimenti – saranno i protagonisti di questa prima domenica di festa.
Con modelli e preparati microscopici si indagherà sui meccanismi della visione; si vedrà come è fatto l’occhio umano e come riesce a trasformare la luce che lo colpisce in impulsi elettrici da inviare al cervello. Si passerà poi ad osservare come è fatto il nostro sistema nervoso e come, a partire dagli impulsi inviati dall’occhio, si ricostruiscono le immagini osservate. Infine piccoli esperimenti ci dimostreranno come è possibile ingannare il nostro cervello, valuteranno le nostre capacità mnemoniche e in che modo, con pochi trucchi, è possibile stimolarle e migliorarle.
Questi e altri esperimenti sveleranno quei segreti nascosti che rendono l’esplorazione e la scoperta del mondo fisico e biologico ancora più sorprendenti dei miracoli, e la natura più potente di qualsiasi filtro o pozione magica.
Alle 12 si esibirà il piccolo Alessandro Alberti (di 11 anni) – in arte “Mago Alex” – che stupirà il pubblico con divertenti giochi di illusionismo dove “non c’è trucco, non c’è inganno: è solo fisica! ” Dalla magia della fisica alle “pozioni magiche della chimica”: i visitatori potranno seguire colorate e inaspettate reazioni nei laboratori al bar della chimica a partire dalle ore 11.
Anche i bambini potranno stupirsi con le “magie” della natura! In laboratori a loro dedicati, costruiranno “strumenti ottici” e daranno vita a fenomeni inaspettati. Specchi e altri strumenti deformeranno immagini conosciute e aiuteranno i più piccoli a scoprire nuove forme e oggetti nascosti.

domenica 2 gennaio: Cincillà, Cavie Peruviane, Coniglietti

Da più di 10.000 anni l’uomo prova a domesticare gli animali che lo circondano per ricavarne alimenti, protezione e aiuto nel lavoro. Spesso, accanto agli animali utili, l’uomo ha intrapreso la convivenza con altri piccoli animali, allevati per compagnia o semplicemente per la loro bellezza.
Negli ultimi anni il numero di piccoli animali che frequentano le nostre case è in continuo aumento: uccelli, roditori, conigli, oltre che cani e gatti, sono nostri abituali animali da compagnia, ma non solo: nella Pet-Therapy alcune specie rappresentano un valido aiuto nella cura di numerose patologie che coinvolgono bambini, anziani e disabili, favorendo lo sviluppo dell’autostima e del senso di responsabilità. Queste specie risultano particolarmente adatte a sollecitare sentimenti ed emozioni, a stimolare le relazioni che si stabiliscono tra persona e animale.
Per questi motivi la Fondazione IDIS – il cui Science Centre è l’unico museo in Italia che consente l’ingresso agli animali – in collaborazione con l’Associazione Interdisciplinare Coterapie Onlus (AICOTE) dedica la prima domenica del 2011 alla conoscenza del mondo dei piccoli animali da compagnia: da quelli più comuni a quelli più insoliti, cercando di informare sulle caratteristiche e le necessità dei nostri piccoli amici e sulle possibilità che la pet-therapy offre. I soci Aicote condurranno in mattinata attività per i bambini e, per i più grandi, informazioni veterinarie, di educazione e gestione per le specie coinvolte: Pet Therapy oggi – Attività con gli animali: impariamo a conoscere alcune specie
L’AICOTE opera per il coordinamento, la realizzazione e la diffusione di progetti di attività, educazione e terapie con animali, comunemente conosciuti come Pet Therapy, Ippoterapia, Onoterapia. Da molti anni svolge progetti con gli animali nelle strutture socio-sanitarie sia pubbliche che private, nonché negli istituti scolastici di ogni ordine e grado.
Alle 12 un esperto racconterà La storia degli animali da pelliccia, le loro caratteristiche ecologiche e i rapporti con l’uomo. Adattati a vivere in condizioni estreme, molti mammiferi hanno sviluppato pellicce dalle proprietà strabilianti. Questo “oro morbido” per secoli è stato motivo di una caccia spietata da parte dell’uomo; oggi alcuni di questi animali sono nostri alleati in attività e terapie.
Per i più piccoli, invece, pittura creativa e laboratori sui mammut con l’argilla.
Nel planetario, infine, un viaggio nel tempo, che comincia 27000 anni fa, alla scoperta delle possibili cause astronomiche delle glaciazioni.

giovedì 6 gennaio: La Festa della Befana
ingresso gratuitodalle 10 alle 14 per i bambini fino a 12 anni

Dalle 10 alle 14, Befane, Babbo Natale, renne e stelline con scope, trampoli e giocolieri, arrivano a Città della Scienza per coinvolgere adulti e bambini in divertenti animazioni.
I bambini potranno travestirsi e partecipare ai laboratori delle bolle di sapone, ai numerosi giochi organizzati in collaborazione con “Lacci sciolti”, o trasformarsi in “detective” per un giorno e investigare su uno strano caso…la Befana è apparsa e ha lasciato dietro di sé una scia di impronte e indizi! Condotti attraverso le fasi salienti del sopralluogo di una scena del crimine, dovranno risolvere il “misterioso” caso poliziesco che li vedrà protagonisti di un piccolo laboratorio di investigazione dove, analizzando gli indizi a loro disposizione e grazie ad osservazioni al microscopio, potranno ricostruire l’accaduto.
Il 6 gennaio arrivano anche i re magi! Vengono con animali sconosciuti, indossano abiti di foggia inconsueta, portano doni misteriosi ….Chi li guidò nel loro lungo viaggio a Betlemme? Ma si sarà trattato proprio di una vera cometa, o di un particolare allineamento dei pianeti o ancora, dell’esplosione di una supernova? Per conoscere la storia della “stella” simbolo del Natale, il Planetario proporrà uno spettacolo speciale dedicato alla cometa. Anche i bambini nell’Officina dei Piccoli saranno immersi in storie e leggende di stelle e costellazioni nel piccolo Planetario, mentre i più creativi saranno impegnati in speciali laboratori con storie animate, laboratori di riciclo e giochi di illusione ottica.

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