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Nico Granito: «La cultura può e deve essere un momento di dibattito»

 PROCIDA- Nei prossimi giorni si terrà la 29ma edizione del Premio Procida Isola di Arturo – Elsa Morante ed è per questo che abbiamo incontrato l’assessore alla cultura e grandi eventi Nico Granito per raccogliere le sue considerazioni sull’evento. «Il progetto “Premio Procida Isola di Arturo” – dice Nico Granito – cofinanziato dalla Regione Campania fondo POC 2014/2020 e con il generoso contributo del Marina di Procida e della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma è iniziato circa un anno fa con una serie di eventi, vede ora nei giorni 23 e 24 settembre il suo momento clou. Il giorno 23, presso la chiesa di S Margherita alle 19, i tre scrittori finalisti (Di Fronzo, Meacci e Morandini) saranno protagonisti di un incontro dibattito con la giuria popolare e la cittadinanza per farsi conoscere in modo più diretto fornendo probabilmente nuovi stimoli per la lettura delle loro opere. Modererà l’incontro Filippo La Porta che con Gabriele Pedullà, presidente della giuria tecnica, e Giacomo Retaggio, presidente della giuria popolare, e gli altri giurati presenti animeranno il dibattito. E’ un passo importante nella direzione che vede il premio più sentito ed inserito nel tessuto socio-culturale procidano visto che tra i giurati popolari ci sono diversi adolescenti del nostro Istituto Superiore. La cultura può e deve essere oggetto di dibattito perché così può costituire un momento di crescita per la comunità.

Il giorno 24 – continua l’assessore Granito – si prosegue con l’inaugurazione di una mostra di xilografie ispirate all’opera di Morante e Pasolini curata dalla Biblioteca Nazionale centrale di Roma diretta da Andrea De Pasquale. Questo appuntamento, che sarà alle ore 19.30 presso la cappella della Purità (ex conservatorio delle orfane), rafforza l’alleanza siglata nel corso dell’anno con la suddetta istituzione auspicando un respiro sempre più nazionale del progetto. A tal proposito è opportuno ricordare che già il 15 settembre scorso venivano presentati per la prima volta i tre finalisti ad un pubblico di giornalisti, critici letterari e professionisti del settore che hanno espresso alla fine dell’incontro pareri molto positivi nei confronti del lavoro svolto fino ad ora dalla giuria tecnica e dall’amministrazione comunale.

Dopo l’inaugurazione della mostra si procederà poi alla cerimonia di premiazione che sarà condotta dall’esperta giornalista Donatella Trotta.  Il programma della serata prevede diversi momenti, anche di suspence, visto che il super vincitore della terna finalista si saprà solo quella sera al termine dello spoglio che sarà pubblico. Da sottolineare l’intervento prezioso di Luca Signorini, primo violoncellista del S Carlo, e l’esposizione di quadri della nostra concittadina pittrice Antonietta Righi con dei lavori ispirati proprio ai luoghi di Elsa.

La finalità del premio in sé – conclude Nico Granito –  è quella di individuare scrittori emergenti e talentuosi del panorama narrativo nazionale che porteranno, si spera negli anni, il premio ad un livello sempre più alto e riconosciuto per il proprio valore letterario.

Nel corso della serata saranno ulteriormente descritte alcune delle peculiarità artistiche dello stesso oltre all’annuncio del vincitore della sezione Mare, che sarà premiato a metà ottobre in apposita cerimonia, e ai prossimi importanti sviluppi che interesseranno in particolare il mondo dei più giovani sempre per non dimenticare la lungimiranza che deve caratterizzare questo progetto».

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2 commenti

  1. geppino pugliese

    L’assegnazione del “Premio”

    sarà decisa da una giuria popolare procidana,scelta tra clienti delle due librerie,e ,quindi,non in base a criteri di merito,di professionisti,letterati,universitari,di critica,…

    è una giuria dove ci sono anche gli adolescenti(senza nulla togliere ad essi ),figuriamoci.

    E’ UNA PERDITA INGENTISSIMA DI PRESTIGIO

    Avevamo fior di professionisti che erano i giurati ,ora è diventa na’ pazziell pe’ i creatur

    Auaspico il ritorno di Tjiuna Notarbartolo e Dacia Maraini,solo così può ritornare ” lo splendore ” che c’era prima.

  2. Una giuria con gli adolescenti … i ragazzini … bene, così meglio potrà essere omaggiata Elsa Morante che appena 48 anni fa scrisse “Il mondo salvato dai ragazzini”.

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