Non si è mai troppo piccoli per fare la differenza

Di Michela Taliercio

PROCIDA– Oggi, sembra sempre più evidente il fatto che il dare poco è uguale a dare niente, e dar tanto è uguale a dare poco. La voce di un quattordicenne non viene ascoltata da nessuno perché considerata troppo piccola, troppo piccola … questo è il problema. I grandi pensano sempre di poter risolvere tutto, di avere tutto sotto controllo, di poter dare una spiegazione a qualunque cosa e di potervi rimediare, ma non è sempre così. Gli adulti pensano di poter zittire anche il silenzio stesso ma nessuno di loro ci è mai riuscito; l’unica che è riuscita a fare ciò è stata Severn Cullis-Suzuki, conosciuta come la bambina che zittì il mondo intero per 6 minuti, attraverso il suo discorso al Vertice della Terra delle Nazioni Unite,  nel 1992, a Rio de Janeiro. In questo video parla di argomenti che tutti noi conosciamo, tutte tematiche riguardanti l’ambiente. Sono passati 26 anni eppure niente sembra essere cambiato, tutti  vivono nell’indifferenza. Attualmente Suzuki è una scrittrice, conduttrice televisiva e attivista, come la Greta Thunberg che tutti noi conosciamo e che ha dato inizio agli scioperi globali. Questo 29 novembre si è verificato il quarto di questi scioperi a cui hanno aderito tantissime scuole. Anche l’II.SS Francesco Caracciolo- Giovanni da Procida ha partecipato ma non scioperando, come già fatto in precedenza, bensì attraverso un’assemblea di istituto a cui tutti gli allievi hanno partecipato. In quest’ultima, si è parlato del riscaldamento globale, di come questo sia da sempre esistito ma che fin dopo la rivoluzione industriale sia aumentato a dismisura a causa delle attività condotte dall’uomo. Di certo, come detto da diverse alunne del plesso, sono stati messi in atto dei provvedimenti al fine di non peggiorare la situazione, ad esempio la Disney ha introdotto pannelli solari a forma di topolino e questo non fa altro che creare un sorriso sul nostro volto, perché anche se in modo giocoso gran parte dell’energia non viene prodotta, in questo caso, dai combustibili fossili, bensì dall’energia del sole, energia illimitata. Durante le assemblee di istituto, momento in cui ognuno di noi può dire la sua, mi rendo conto di come magari ad una quattordicenne sia data minore attenzione rispetto ad una diciassettenne. Da questo possiamo capire che per alcuni la voce della prima ragazza vale meno di quella della seconda perché più piccola; ma questo non accade solo in un contesto scolastico bensì anche fuori, nel mondo che ci circonda, ma io non la vedo cosi: l’età non è altro, a mio parere, un modo per contare da quanto tempo stiamo abitando sul pianeta Terra. Ciò non significa che una ragazza di età minore non sia all’altezza dei più grandi, o che le sue idee,  ipotesi,  non lo siano. Se non avessi mai scritto i miei articoli, chi lo avrebbe fatto? Io come tutti voi faccio la differenza ogni giorno: la differenza si ottiene facendo azioni di cuore, non perché qualcuno ci costringe a farle ma perché ci appartengono e non devono per forza essere ringraziate. Alla fine, prima o poi, le buone azioni vengono sempre ripagate.

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Un commento

  1. Annarosaria MEGLIO

    BRAVA! Michelafai bene a pensare che le ragazzine come te siano più” sveglie nel capire come sta andando il mondo, certo non bene tra l” ambiente i mari , la terra che crolla per ogni pioggia un po”piu” violenta ,dietro a tutto questo c”è sempre lamano dell” uomo stolto. corriamo ai ripari per il bene di noi tutti grandi e piccini e che si dia ascolto ai giovani che comprendono molto chiaramente e vogliono chiambiare, stiamoli vicini aiutandoli e non critigarli . bene Michela combatti sempre per i tuoi diritti perché” anche scrivendo piccoli articoli tante persone ti leggono e qualcosa puo” cambiare insegui il tuo sogno. brava!

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