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Operazione Antibracconaggio ad Ischia.Tre persone denunciate, sequestrati 3 fucili e centinaia di munizioni.

Napoli – Una rilevante operazione antibracconaggio condotta dal personale del Comando Provinciale Corpo Forestale dello Stato di Napoli e dal NOA (Nucleo Antibracconaggio dell’Ispettorato Generale del CFS di Roma) è stata portata a termine quest’oggi.
L’operazione, che ha visto impegnati Forestali del predetto nucleo di Roma e personale forestale del Comando Provinciale di Napoli, si è svolta durante tutta questa settimana, ed è stata tesa alla
protezione dell’avifauna migratoria autunnale (tordi, storni, beccacce ecc) che in questo periodo attraversa i nostri territori. In particolare le isole del Golfo Napoletano rappresentano una meta preferita per un notevole numero di esemplari , di cui parte diretta poi ad altre mete del sud. Le attività operative hanno avuto luogo all’interno dei territori boscati ed agricoli dei Comuni di Casamicciola , Ischia, Barano e Forio ed hanno portato al sequestro penale di tre fucili da caccia e la denuncia all’Autorità Giudiziaria dei tre possessori trovati a cacciare in difformità alla normativa nazionale sulla caccia (mancanza del riduttore dei colpi nell’arma, caccia in giorni di silenzio venatorio, uso abbinato di caccia con richiami non consentiti). Inoltre durante le perlustrazioni dei Forestali sono state rinvenute e sequestrate circa 500 munizioni nonché numerosi richiami acustici lasciati da bracconieri che furtivamente hanno abbandonato la zona di caccia prima dell’arrivo del personale in divisa. La stessa attività infine ha portato anche alla compilazione di sette sanzioni amministrative per inadempimenti alla legge regionale sulla caccia (mancata registrazione sul tesserino dei giorni di caccia effettuati, inizio attività in un ora non consentita). Per il Primo Dirigente Dott. Vincenzo Stabile, Comandante Provinciale del CFS di Napoli, il bracconaggio sulle Isole dell’arcipelago partenopeo va decisamente fermato in quanto incrementa il rischio di estinzione per l’avifauna che sorvola e sosta sull’Isola verde incrementandone il pregio naturalistico. Lo stesso, infine, ha espresso soddisfazione e compiacimento per la sinergia tra il personale da lui comandato e le associazioni di protezione animale, come la LIPU, che a vario titolo sostengono questo tipo di operazioni.

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