Home > Economia > Parte il bando misure di sostegno economico per la pesca ed i pescatori della Campania

Parte il bando misure di sostegno economico per la pesca ed i pescatori della Campania

PROCIDA – Promuovere la pesca sostenibile sotto il profilo ambientale, efficiente in termini di risorse, innovativa, competitiva e basata sulle conoscenze; contribuire alla diversificazione del reddito dei pescatori; sostenere il reddito e sviluppare le attività complementari (correlate all’attività principale della pesca del pescatore). Questo il nuovo bando emanato dalla Regione Campania, con scadenza il 18 gennaio 2019, per il quale sono ammissibili al finanziamento esclusivamente i pescatori, intesi quali persone fisiche o giuridiche che esercitano l’attività di pesca professionale, che intendono eseguire operazioni di investimento che contribuiscono alla diversificazione del reddito tramite lo sviluppo di attività complementari correlate all’attività principale della pesca quali, ad esempio: investimenti a bordo; turismo legato alla pesca sportiva; ristorazione; servizi ambientali legati alla pesca; attività pedagogiche relative alla pesca.

Il Bando trova applicazione su tutto il territorio regionale della Campania, in base alla sede legale dell’impresa, ovvero alla residenza del richiedente qualora questo sia una persona fisica.

Tra le spese ammissibili, a titolo meramente esemplificativo:

– acquisto di imbarcazioni atte al trasporto, da utilizzare per scopi turistici e per la pesca sportiva;

– spese di macchinari ed attrezzature per la realizzazione del progetto di diversificazione;

– acquisto di beni mobili quali carrelli, furgoni per il trasporto di prodotti ittici, mezzi per la somministrazione di cibo da strada, camion per alaggio di imbarcazioni di tipo turistico, ecc.;

– acquisto di mezzi/attrezzature atti al trasporto quali:

  1. a) automezzi per la conservazione della catena del freddo:

– spese per la fornitura e la posa in opera di cassoni coibentati e spese strettamente inerenti l’acquisto dei sistemi di refrigeramento delle celle frigorifere per i prodotti ittici – per i quali non si può interrompere la catena del freddo – esclusa la motrice (autoveicolo e autocarro);

– l’acquisto di un automezzo dotato di coibentazione e gruppo frigorifero;

  1. b) mezzi utilizzati per la somministrazione di “cibo da strada”.

– investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari all’operazione;

– adeguamento dell’imbarcazione e delle attrezzature di bordo per effettuare il pescaturismo (adeguamento alle normative in materia igienico-sanitaria e della sicurezza, per lo svolgimento dell’attività del pescaturismo);

– opere murarie e opere impiantistiche strettamente inerenti il progetto, ivi compresi gli interventi per l’accessibilità e il superamento delle barriere architettoniche, anche finalizzate all’ittiturismo;

– utilizzo delle attrezzature per la realizzazione dell’operazione: ammortamenti, noleggi e leasing;

– acquisto della prima dotazione di materiale di cucina e di sala (stoviglie, pentole, ecc.);

– acquisto di terreni non edificati e di terreni edificati, con i limiti specificati nel presente bando;

– acquisto di un bene immobile, ad esclusione degli impianti e delle attrezzature mobili di pertinenza;

– realizzazione di siti web e spese per la promozione della nuova attività;

– spese generali (costi generali e costi amministrativi), con i limiti specificati nel presente bando. Per ulteriori informazioni consultare il portale web della Regione Campania, alle pagine dedicate al FEAMP 2014/2020, all’indirizzo www.agricoltura.regione.campania , nel box dedicato alla “Documentazione Ufficiale”.

Potrebbe interessarti

Giaquinto: Difendere il borgo di Corricella significa salvaguardare il nostro futuro

PROCIDA – «La Corricella Patrimonio dell’Umanità – scrive Giuseppe Giaquinto in un post – sostiene …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *