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Partono i tirocini formativi nelle “Botteghe di Mestiere e dell’Innovazione”

botteghe darteItalia Lavoro intende promuovere un sistema di “Botteghe di Mestiere e dell’Innovazione” per l’attivazione di 934 percorsi di tirocinio semestrali, così suddivisi:  539 tirocini in Botteghe in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia; 395 tirocini in Botteghe nelle restanti Regioni. Per Bottega di Mestiere e dell’Innovazione si intende un raggruppamento in grado di favorire la trasmissione di competenze specialistiche verso le nuove generazioni, il ricambio generazionale e di stimolare la nascita di nuova imprenditoria, i processi di innovazione e di internazionalizzazione, nonché lo sviluppo di reti su base locale. Possono partecipare all’Avviso raggruppamenti (costituiti o costituendi) formati da un Soggetto Promotore (enti pubblici o privati abilitati a promuovere tirocini) e uno o più Soggetti Ospitanti (massimo dieci) costituiti in una delle seguenti forme: Consorzio; Associazione Temporanea di Imprese o di Scopo (ATI/ATS); Contratto di rete; Partnership;  Altre forme regolamentate. I tirocinanti sono giovani inoccupati/disoccupati, di età compresa tra 18 e i 35 anni non compiuti, di cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’UE o extracomunitari con regolare permesso di soggiorno.

Le Botteghe, ciascuna delle quali dovrà ospitare da un minimo di sette a un massimo di dieci tirocinanti, possono essere di due tipologie:  Botteghe “settoriali”: coinvolgono aziende che operano allo stesso stadio di un ciclo produttivo in uno degli otto comparti previsti dall’Avviso (Abbigliamento-Moda; Agroalimentare Enogastronomia Ristorazione; Artigianato Artistico; Grande Distribuzione Organizzata; Legno-Arredocasa; Meccanico; Navale; Stampa). Botteghe “di filiera”: coinvolgono aziende che operano lungo l’intero ciclo di vita di un prodotto, in una delle tre filiere previste dall’Avviso (Abbigliamento-Moda; Agroalimentare-Enogastronomia-Ristorazione; LegnoArredocasa). Alle Botteghe di Mestiere e dell’Innovazione, possono partecipare le aziende in possesso di specifici Codici Ateco indicati nell’Appendice dell’Avviso, nonché aziende operanti nel campo dell’Artigianato Digitale, che utilizzano tecnologie digitali per la fabbricazione di nuovi prodotti o per lo sviluppo di processi produttivi non convenzionali, in particolare: modellizzazione e stampa 3D; strumenti di prototipazione elettronica avanzata e software dinamici; tecnologie di “open hardware”; lavorazioni digitali quali il taglio laser e la fresatura a controllo numerico.

I tirocini hanno durata semestrale, sono regolati dalle Linee guida nazionali e dalle normative regionali di riferimento e si qualificano come percorsi di inserimento/reinserimento lavorativo. Dovranno concludersi entro il 31/03/2017 e prevedere un impegno del tirocinante non inferiore alle 25 ore settimanali. Si distinguono in: tirocini effettuati nella Regione di residenza del giovane; tirocini in mobilità geografica nazionale, cioè percorsi di tirocinio effettuati in una Regione diversa da quella di residenza del tirocinante. I Soggetti Ospitanti della Bottega, con sede/unità operativa in uno dei Paesi membri dell’UE o Svizzera, potranno attivare, nell’ambito dei suddetti percorsi, esperienze di mobilità geografica transnazionale ciascuna della durata di 1, 2 o 3 mesi. I profili professionali per i quali è possibile attivare i percorsi di tirocinio sono quelli indicati nell’Appendice dell’Avviso, in relazione a ciascuna tipologia di Bottega di Mestiere e dell’Innovazione.

Per i Soggetti Promotori è previsto un contributo massimo pari a € 500,00 per le attività di gestione dei tirocini per ciascun percorso della durata di 6 mesi. Il diritto al contributo maturerà nella misura del 50% a compimento di metà del percorso di tirocinio e nella misura del 100% a completamento dell’intero percorso. Per i Soggetti Ospitanti il contributo mensile è pari a € 250,00 per le attività di tutoraggio individuale svolte in favore di ciascun tirocinante. Per i tirocinanti è prevista una  indennità di partecipazione pari a € 500,00 mensili per i tirocini effettuati nella Regione di residenza. Si precisa che i contributi spettanti al Soggetto Promotore e al Soggetto Ospitante saranno erogati al termine di ciascun percorso di tirocinio; sarà inoltre riconosciuto un rimborso spese, per i costi assicurativi INAIL sostenuti per l’attivazione dei percorsi di tirocinio; la soglia minima di frequenza richiesta per l’erogazione della borsa di tirocinio è indicata nelle normative regionali di riferimento, ove non sia prevista è richiesto il 70% del percorso formativo per ciascun mese; nelle Regioni in cui la normativa preveda una indennità di partecipazione superiore a € 500,00 sarà cura del Soggetto Promotore assicurarsi che venga garantito il riconoscimento della quota eccedente.

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