(ANSA) – NAPOLI, 25 NOV – ‘Se l’ipotesi della magistratura napoletana fosse confermata, e se davvero numerosi concessionari del Porto di NAPOLI fossero stati costretti dalla situazione ambientale, come e’ stato detto con un delicato eufemismo, a versare contributi al partito dei DS,con quale faccia gli stessi si sono presentati sui palchi, in particolar modo a Casal di Principe, ad affermare la volonta’ di combattere la camorra’? E’ quanto chiede in una nota il dirigente de ‘La Destra’ Bruno Esposito. ‘Come si distingue il comportamento dei politici che impongono contributi da quello dei ‘casalesi’, che chiedono il pizzo ?’, aggiunge Esposito ‘Solo sconfiggendo mafie e caste – conclude il dirigente de ‘La Destra’ – si potra’ avviare un reale processo di riscatto e di recupero civile’.
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