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Procida. A proposito di trasporti marittimi e disservizi.

Riceviamo dal delegato ai trasporti del Comune di Procida, Cap, Pasquale Sabia.
In riferimento alla lettera al Direttore del Sig. Luciano De Santis pubblicata da “Il Golfo” in data 06/02/2009, pur comprendendo le motivazioni espresse in seguito ai disagi subiti dai tanti pendolari in questi giorni sia a causa delle cattive condizioni meteo marine che per la concomitanza di eventi straordinari che hanno reso ancora più difficili i collegamenti da e per Pozzuoli, mi corre l’obbligo di precisa e chiarire alcuni punti.
Penso che questa Amministrazione con il Sindaco Lubrano e il Sottoscritto, sia sempre stata in prima linea nel rivendicare una maggiore continuità territoriale e, con l’assidua collaborazione delle associazioni di categoria quali l’Assoutenti Sezione Mare, l’Autmare ecc., si sono certamente avuti del miglioramenti in questi ultimi due anni. Vorrei citare le corse notturne per Napoli e Pozzuoli, sovvenzionate dalla Regione, che in un primo momento vedevano escluso Procida, corse che sono state una conquista sostanziale e che, dopo anni, hanno risolto il problema degli operatori commerciali e di quanti per ragioni di lavoro e non, hanno necessità di rientrare a casa in tarda serata o in nottata. Non dimentichiamo che l’ultima corsa per Napoli era alle 20.00 mentre ora è alle 22.40 e l’ultimo rientro da Napoli era alle 21.55 mentre ora è alle 24.00, mentre per Pozzuoli c’e una corsa alle 03.00 partente da Ischia alle 02.30 e quindi utile ai tanti giovani che si recano a Ischia, evitando i rientri pericolosi con gommoni, e da Pozzuoli alle 04.10. Procida è stata l’unica isola che ha ottenuto, intervenendo sul Ministero a cui compete la Caremar e con l’appoggio della Regione, una corsa in più e cioè quella con partenza da Napoli alle 10.40 tenendo conto che dalle 08.55 alle 14.30 non c’era nessun traghetto scalante Procida. Vorrei ricordare che le società che percepiscono sovvenzioni sono la Caremar e la Medmar (dalla Regione per le corse notturne) e che quindi le altre società private Snav, Procidalines e Gestur non percepiscono nessun compenso economico. A tal proposito, dopo estenuanti riunioni in Regione si è ottenuto che alcune corse dei private diventassero OSP (obbligatorio servizio pubblico) e quindi non lasciate alla volontà degli armatori di effettuarle a loro piacimento, con sanzioni da parte della Regione stessa in caso di interruzioni. Ciò ha permesso la rescissione delle linee alla Giuffrè&Lauro che con la M/N “Città di Capri” svolgeva le linee senza rispettare gli impegni sottoscritti. Successivamente la Regione, sempre dietro nostri interventi, ha effettuato una gara per l’effettuazione di tali linee, gara che purtroppo è andata deserta dato lo scarso interesse degli armatori per Procida. L’unica Società che si è dichiarata disponibile a subentrare temporaneamente è stata la Gestur che, purtroppo, non dispone di unità tali da assicurare i collegamenti durante il periodo invernale con condizioni meteo marine avverse. La stessa Società sta tentando l’acquisto di un traghetto. Nel frattempo ci siamo mossi, sempre con la Regione, unico ente competente, affinché la Medmar effettui con le navi da e per Pozzuoli alcuni scali a Procida. Per questo siamo in attesa di riscontri. In queste ultime settimane vi è stata una concomitanza di eventi che hanno ancora di più accentuato le difficoltà dei collegamenti con Pozzuoli. Ci siamo attivati affinché la Caremar effettuasse il collegamento mattutino da Ischia per Napoli con unità veloce (con scalo Procida) onde rendere disponibile il catamarano per la corsa per Pozzuoli che altrimenti sarebbe stata soppressa per la contemporanea breve sosta del San Pietro a causa di una prescrizione scadente il 31 gennaio. Si è chiesto ed ottenuto dalla Regione l’autorizzazione affinché il traghetto Medmar che collega Ischia a Procida in orario scolastico effettuasse un proseguimento per Pozzuoli con passeggeri. Il “Casamicciola”, per la perdita dall’astuccio di un asse causato dall’impatto con il cavo d’ormeggio dell’aliscafo, ha dovuto essere immesso in bacino per una breve sosta (già rientrata) e pur avendo effettuato la ricerca su piazza del noleggio di un mezzo sostitutivo, non è stato possibile reperirlo in breve tempo a causa della sosta non programmata. A proposito della privatizzazione della Caremar l’amministrazione di Procida fin dal 2005 ha deliberato all’unanimità l’indispensabilità della Caremar o di una società pubblica contestando quanto stabilito dalla Comunità Europea nella Procedura D’infrazione risalente al 2003 che per altro riguarda tutte le isole minori italiane. Sollecitando la Commissione Trasporti della Regione con ripetuti incontri, e in particolare con l’intervento dell’On. Diodato, si è ottenuto l’inserimento in finanziaria regionale di un milione di euro per la creazione della Società Regionale Marittima che dovrebbe gestire i servizi essenziali e che con l’occupazione del Consiglio Regionale da parte dei rappresentanti dei comuni nel 2007, aveva ottenuto uno studio di fattibilità per la creazione di detta società. Il 29 gennaio 2009 si è avuto un incontro a Roma con il Ministro alle infrastrutture e dei trasporti, con tutti i sindaci delle isole campane, per ribadire la necessità della continuità territoriale e il mantenimento dei servizi minimi per le popolazioni residenti visto la scarsa serietà dimostrata dagli armatori privati che il mese scorso hanno effettuata una serrata dei servizi. A tal proposito voglio ricordare che, malgrado lo sciopero, i privati operanti su Procida Pozzuoli hanno effettuato regolarmente le corse rispondendo positivamente alle nostre sollecitazioni e immedesimandosi nelle necessità dei lavoratori pendolari. Quella del mantenimento di un servizio pubblico sarà una dura battaglia a cui partecipano tutti i comuni isolani, le associazioni di categoria, le rappresentanze sindacali e , speriamo, i cittadini tutti. E’ stato richiesto, ancora una volta, un incontro urgente all’Ass. Cascetta della Regione Campania, per pianificare l’emergenza, che , in caso di avverse condizioni meteo marine, qualunque traghetto partente da Ischia, Pozzuoli e Napoli scali Procida anche se non previsto e speriamo di avere al più presto un riscontro positivo. Il tutto per informare il Sig. De Santis e quanti altri che, giustamente, a volte ignorano quanto viene effettuato per rendere meno difficoltoso lo spostamento dall’isola per ragioni di lavoro con un interessamento continuo e giornaliero, dove, tra l’altro, l’unico nostro “potere” è quello di premere nei confronti delle istituzioni Regionali e Nazionali affinché vengano risolte le problematiche del territorio con difficoltà enormi, in particolar modo in questo momento di recessione economica che ha comportato un’enorme riduzione di movimenti turistici.

Procida 07 – 02 – 2009

Il Delegato Trasporti

Cap. Pasquale Sabia

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