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Procida: emergenza api in molte zone dell’isola

Nido PROCIDA – Le api stanno diventando una vera e propria emergenza in molte zone dell’isola. Abitanti della zona Madonna della Libera e di San’Antonio Abate ci segnalano la presenza di grossi alveari dai quali, fino al calar del sole, partone centinaia di api creando non poco disagio (e paura) ai cittadini che si muovono a piedi. Della questione è stata allertata la Polizia Municipale e i volontari della Protezione Civile.

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2 commenti

  1. La presenza di uno sciame di api in ambiente urbano è fondamentalmente connessa con la sciamatura che è un fenomeno naturale che avviene di solito all’inizio di ogni primavera.
    Lo sciame di solito si ferma sui posti più impensati, su un ramo di un albero, su una grondaia di una casa, un paletto, una siepe, un muro, e può rimanere nella sua posizione temporanea, per poche ore o fino ad alcuni giorni.
    Nel frattempo “le api esploratrici” intensificano la ricerca, già iniziata da vari giorni, nella zona circostante all’alveare, per individuare una nuova dimora definitiva. Una volta trovato un alloggio adeguato, si sposteranno nella sede definitiva.
    Se vi capita di incontrare uno sciame di api, niente panico! Tenete i bambini e gli animali domestici lontano dagli insetti. Le api sono insetti innocui e raramente attaccano e pungono se non sono disturbati. Se siete preoccupati anche del benessere delle api, rivolgetevi a un apicoltore esperto nella vostra zona che catturerà lo sciame e baderà a spostarlo in un posto sicuro.
    Un elenco di apicoltori disponibili lo troverete nella sezione Recupero Sciami.
    RICORDATEVI: che le api appartengono alla categoria degli insetti che sono indispensabili all’ecosistema e quindi protetti dalla legge, e non devono essere danneggiati e distrutti inutilmente, chiunque sia sorpreso alla loro distruzione o al loro avvelenamento rischia dei procedimenti penale a suo carico.

  2. geppino pugliese

    sarà pure vero quello che dice ” Dona” , ma i fatti parlano chiaro, non c’è mai stato una invasione,perchè di invasione si parla, di api cosi massiccia per le strade,specialmente in un quartiere circoscritto.

    Moltissime persone,donne ,bambini,sono stati punti dalle api

    io stesso sono dovuto andare all’ospedale per una reazione allergica,con tanta paura.

    DONA si preoccupa che le api non vengano toccate,io mi preoccupo della salute dei cittadini.

    INVITO FORMALMENTE LA USL E IL RESPONSABILI SANITARI AD AGIRE IMMEDIATAMENTE

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