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Procida: Gli studenti del Caracciolo in visita all’Ufficio Circondariale Marittimo

PROCIDA – Questa mattina e venerdì scorso, l’Ufficio Circondariale Marittimo di Procida ha aperto le porte agli studenti dell’ultimo anno dell’Istituto Tecnico Nautico “F. Caracciolo” di Procida. Cinquanta, tra ragazze e ragazzi, hanno vissuto per un giorno la realtà della Guardia Costiera. La mattinata è iniziata alle 09.00 con la visita alla Sala Operativa, degli uffici amministrativi e delle motovedette dislocate presso il porto di Marina Grande di Procida: l’idro-ambulanza CP 454 e la motovedetta di Polizia Marittima CP 522. Hanno inoltre effettuato una visita a bordo di un traghetto ro/ro in sosta alla banchina commerciale per conoscere gli elementi chiave di unità navale, quali l’apparato motore e plancia, nonché approfondire le tipologie di dotazioni di sicurezza presenti a bordo. Gli studenti hanno inoltre eseguito, a livello esclusivamente formativo, alcuni test di nautica da diporto, che hanno messo alla prova le conoscenze nautiche e marittime ad oggi acquisite.

L’iniziativa, inquadrata nel progetto “Francesco Paolo COLELLA” curata dall’Unione Nazionale Sottufficiali Italiani, volta a far conoscere agli studenti le Forze Armate ed i Corpi di Polizia, e facente parte del più ampio progetto Alternanza Scuola-Lavoro, ha visto una sentita e attiva partecipazione degli studenti, incuriositi dai compiti istituzionali del Corpo delle Capitanerie di Porto, quali la ricerca e soccorso in mare, la tutela della sicurezza delle navigazione e dell’operatività portuale, la tutela dell’ambiente marino e la sorveglianza sulla pesca marittima.

L’entusiasmo e l’attenzione dei giovani dovuta alla varietà dell’attività svolta ed alla consapevolezza che le nozioni apprese in questa giornata saranno importanti per il loro futuro professionale, hanno fatto sì che il riscontro della giornata trascorsa sia stato molto positivo.

«Le Capitanerie di Porto – Guardia Costiera per la molteplicità dei compiti istituzionali svolti dice il comandate T.V. Sabrina Di Cuio –  rappresentano un punto di riferimento per tutte le attività marittime di competenza statale e iniziative come quella intrapresa in data odierna hanno lo scopo di consolidare il rapporto di dialogo con “l’utenza del mare” presente e futura».

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