Procida: Il Presidente Napolitano scrive al coordinamento di “Liberi Subito”

Giovedì 8 settembre 2011, a distanza di sette mesi esatti dal sequestro della petroliera italiana “Savina Caylyn”, dopo la consegna di un messaggio effettuata a Rimini durante il meeting di Comunione e Liberazione lo scorso 21 agosto, nel quale si chiedeva un suo autorevole intervento, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, attraverso l’ ambasciatore Stefano Stefanini, risponde al coordinamento “Liberi Subito” inviando una nota all’attenzione di Giuseppe Giaquinto.
Un atto ufficiale, quello di Stefanini, che conferma la sensibilità del Presidente Napolitano e l’ascolto del dolore delle famiglie, e dei cinque marittimi nostri connazionali, che da oramai da mesi vivono una condizione di costrizione, di profonda angoscia e in uno stato psicofisico al limite, se non oltre, la sopportazione umana.
“Il Capo dello Stato – scrive Stefanini – apprezza l’operato delle Amministrazioni impegnate nella ricerca di una soluzione positiva e senza ulteriori attese. L’ impegno delle Autorità italiane è vigile e costante nella consapevolezza che i cinque marittimi italiani stanno da tempo sopportando condizioni di detenzione durissime, così come le loro famiglie che vivono da mesi in una situazione di angoscia forzata. Il Presidente Napolitano – continua Stefanini – mi prega di trasmettere i suoi vivissimi sentimenti di vicinanza alla popolazione dell’isola di Procida. Le posso assicurare – conclude la nota – che le nostre Autorità si stanno adoperando con la discrezione e riservatezza che in queste situazioni è spesso la chiave di un felice esito della vicenda. Chiedere pazienza a chi segue da Procida è difficile ma mi creda necessario”.
Le rassicurazioni del Presidente Napolitano aprono un sentimento di moderata fiducia che si vanno a sommare all’interessamento e disponibilità manifestate, a margine della manifestazione tenuta a Roma lo scorso 7 settembre in Piazza Montecitorio che ha visto la partecipazione di circa 1.500 cittadini provenienti dall’isola di Procida ma anche da altri comuni, dal Presidente della Camera, Gianfranco Fini, e da altri esponenti del Governo e parlamentari, di maggioranza e minoranza.
A questo proposito registriamo l’ultimo intervento, solo in ordine di tempo, dell’On. Franco Narducci, appartenente al gruppo del Partito Democratico, che ha inviato al Presidente della Commissione Affari Esteri della Camera la richiesta di convocazione della stessa con l’audizione di un membro del Governo sulla questione “Caylyn“. Ai familiari e alla cittadinanza di Procida – conclude Narducci – rinnovo la mia completa solidarietà umana per questo dramma che ci deve vedere fortemente impegnati al rilascio dei nostri connazionali.”

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