Procida: Incendio a Solchiaro, interviene la Protezione Civile

Ancora un incendio, il secondo in pochi giorni, questa volta scaturito da “fuochi di pulizia” che poteva coinvolgere con danni ingenti terreni e abitazioni vicine.

Tutto è accaduto nella mattinata del 31 agosto scorso alle ore 08.30 circa ed ha interessato uno dei terreni di Via Solchiaro che affacciano sulla “Chiaiozza”. A dare l’allarme sono stati gli abitanti di Via R. Tortora impauriti non solo dalle fiamme alte, ben visibili dal sottostante porticciolo di Chiaiolella, ma soprattutto dalle faville che volavano dappertutto.

Allertato il Comando di Polizia Municipale, i volontari si portavano immediatamente sul posto, raggiunti dai militari della locale stazione dei Carabinieri e dagli uomini della stessa Polizia Municipale.

Qui veniva riscontrata la presenza di due “focolai”, uno di piccole dimensioni e un altro più grande vicino ad un canneto. Dalla situazione in atto non era difficile, per i volontari della Protezione Civile, riscontrare che nella proprietà interessata dall’incendio, erano state eseguite operazioni di bruciatura di vegetali e altro materiale e che le faville, portate via dal vento, avevano causato l’innesco dell’incendio che riguardava l’area sottostante interessando sterpaglia, canneti, alberi d’ailanto e tronchi rinsecchiti.

All’arrivo dei volontari alcuni abitanti del posto cercavano di sedare le fiamme con manichette da giardino ma sterpaglia e rovi bruciavano velocemente. Nell’occasione gli uomini della Protezione Civile, coordinati dalla oramai ultradecennale esperienza di Antonio Meglio. provvedevano subito all’estinzione del focolaio più pericoloso con getti d’acqua a bassa pressione (oltre 1.500 i litri di acqua occorsi) e, quindi, alla bonifica dell’intera area con getti d’acqua ad alta pressione ed utilizzando terreno reperito sul posto.

“Fortunatamente anche questa volta si è evitato che le fiamme raggiungessero le abitazioni e i fondi confinanti ma sono ancora tanti – dichiara Antonio Meglio, Responsabile della locale Protezione Civile – i “ fuochi di pulizia” che ogni giorno vengono eseguiti in violazione al divieto di bruciatura di vegetali, loro residui o altri materiali connessi all’esercizio delle attività agricole di cui alla DGR n. 1508 del 31/08/2007. Operazioni vietate anche dal Decreto del Presidente della Giunta Regionale della Campania n. 184 del 27.06.2012 con il quale è stato dichiarato lo stato di grave pericolosità incendi boschivi per l’anno 2012 e punite dalla Legge Regionale 7 maggio 1996 n. 11. Doveroso ricordare – sottolinea Antonio Meglio – che il divieto di accensione dei fuochi è tuttora in vigore su tutto il territorio isolano e, nei casi gravi, oltre alle sanzioni amministrative sono previsti anche provvedimenti di carattere penale.”

Guglielmo Taliercio

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