di Francesco Marino
Come tutti sanno il Comune di Procida è con l’acqua alla gola, malgrado l’impegno dell’attuale Sindaco-Commissario che nei suoi brevi “Giovedì” ha tentato di infondere ottimismo nei cittadini.
Proviamo a ragionare: se per miracolo divino Procida non avesse debiti, anzi avesse un bilancio con un attivo, ammesso che fosse governato alla perfezione senza sprechi, a fine anno si troverebbe, comunque, con un debito di oltre unmilione di euro.
Questo calcolo alla buona nessuna testa d’uovo, sia esso appartenente alla maggioranza che all’opposizione, lo può smentire questo perché qualunque Sindaco-Commissario, pur elevando a massimo il livello delle tasse, può fare di meglio. Nel privato, qualsiasi amministratore delegato, procederebbe, come primo atto, al taglio del personale che, al Comune di Procida, come più volte ribadito dal Sindaco, è in esubero per lo più, nelle varie fasi elettorali, promossi a livelli altissimi tranne l’ultima ruota del carro, il famoso “Ercolino” costretto a portare la Croce.
Anche quest’anno gli impiegati comunali che hanno fatto solo il proprio dovere avranno un premio di “produttività”, altri protetti dai sindacati non possono nemmeno essere utilizzati in altre mansioni.
Si deduce, pertanto, che se Mario Monti o Draghi amministrassero il Comune di Procida poco o nulla potrebbero fare per chiudere il bilancio in pareggio. Ed allora ci chiediamo: perché tanta voglia di proporsi ad amministrare il Comune?
Le cronache di questi giorni che narrano di nuove tangentopoli danno una risposta.
Alle prossime imminenti elezioni i sig.ri Casini, Fini e tanti altri ci daranno la ricetta miracolosa per raggiungere il pareggio di bilancio.
A proposito ne Fini ne Casini – che spinge per il Monti bis, forse per piazzarsi al Quirinale – hanno mai lavorato in vita loro.
Auguriamo pertanto al nostro Sindaco-Commissario buona fortuna. Se avrà fortuna lui anche noi ne beneficeremo.
Il Procidano notizie e novità da Procida

E’ PALESE CHE IL COMUNE DI PROCIDA è IN ESUBERO DI PERSONALE,QUI NEL COMUNE DOVE DOMICILIO CON GLI STESSI ABITANTI CON UN TERRITORIO MOLTO MA MOLTO PIU’ VASTO CON ADDIRITTURA DELLE DELEGAZIONI PER LE FRAZIONI I DIPENDENTI COMUNALI SONO MENO DELLA META’,E IL COMUNE NON FA NUOVE ASSUNZIONI PER RISPETTARE IL PATTO DI STABILITA’,IL CORPO DEI VIGILI è FORMATO DA QUATTRO PERSONE ,TANTO PER FARE UN ESEMPIO,IN DELEGAZIONE C’è UNA SOLA PERSONA CHE FA TUTTO.I SERVIZI FUNZIONANO,LA MENSA SCOLASTICA INIZIA SUBITO,D’ESTATE CI SONO VARIE ASSOCIAZIONI CHE ORGANIZZANO SUL TERRITORIO L’INTRATTENIMENTO PER I BAMBINI DANDO LA POSSIBILITA’ ALLE MAMME DI POTER FARE LA STAGIONE ESTIVA.POTREI CITARE TANTE COSE DELLA BUONA AMMINISTRAZIONE DI QUESTO COMUNE SANTO STINO DI LIVENZA IN PROVINCIA DI VENEZIA,MA TANTO NESSUNO DI VOI MI CREDEREBBE VISTO CHE PER PROCIDA SAREBBE UN’UTOPIA
Mi propongo come testa d’uovo per smentire il ragionamento riportato da Franco Marino e proposto in piu’ occasioni, senza contraddittorio, dal Sindaco Capezzuto.
Contesto che il bilancio del Comune sia condannato allo squilibrio e che nulla si possa fare. Questa e’ una bugia che va ripetendo l’Amministrazione per giustificare la sua totale INERZIA, anche su questo problema.
Nello scorso mese di marzo, dopo un attento esame del bilancio, abbiamo trovato almeno una decina di voci di spesa di grossa entita’ che possono essere tagliate. Ne abbiamo fatto un punto all’ordine del giorno e abbiamo chiesto la convocazione del Consiglio Comunale. Ad oggi non ci e’ stata ancora data la possibilita’ di DISCUTERE le nostre proposte, mentre si Convoca il Consiglio Comunale per fare nomine varie.
La verita’ e’ che il Sindaco non ha la forza di decidere nulla. Si pensi agli assessori: sono 6 e che contributo danno alla gestione del paese? In questo stesso momento centinaia di paesi delle stesse dimensioni demografiche di Procida sono amministrati da un numero minore di assessori, in quanto e’ gia’ scattata la norma che ne prevede la riduzione. Si faccia anche a Procida un atto simbolico di taglio alla spesa, mettendo in esecuzione gia’ oggi una legge dello Stato: si riduca la Giunta. I cittadini lo apprezzerebbero e misurerebbero la determinazione del Sindaco.
A proposito……sono finiti i confronti del giovedi? E la convention di Procida Prima annunciata per il mese di ottobre?
la parola ai cittadini, convention,rimpasto, azzeramento, ritiro deleghe,babbo natale esiste,gli gnomi vivono nel bosco e la fatina dei denti mette i soldini sotto i cuscini…
All’assessore Dino Amabrosino………………….
be voglio solo dire che sebbene alle scorse elezioni abbia votato per te(io il giubbino della COCONUDA o la ricarica sul cellulare non me la sono fatti regalare da nessuno), noto sempre che i tentavi di rinnovo della sinistra sono timidi e incerti. A Procida tutti sanno cosa combina la nostra amministrazione ma nessuno si decide a denunciare seriamente e le questioni vengono sempre affrontate politicamente. I recenti fatti di cronaca locale hanno dimostrato che quando vengono chiamate, le forze dell’ordine arrivano eccome. Spero solo che il nostro ex Primo Cittadino che è arrivato in Parlamento, sia impossibilitato di “aiutare” gli indagati, tutti suoi dipendenti e sostenitori elettorali. Adesso se le cose vanno come dovrebbero, fra un po ci ritroveremo di nuovo quella serie di elementi del municipio ad elemosinare il voto porta a porta, l’unico servizio che veramente funziona porta a porta, come la spazzatura.