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Procida: La glicemia e l’importanza del monitoraggio domiciliare

PROCIDA – Venerdì 8 Luglio alle ore 10,00 presso la sala consiliare “V. Parascandola” del Comune in via Libertà, il Distretto Sanitario 36 Ischia e Procida ha organizzato un evento dedicato alle “Raccomandazioni sulle modalità di autocontrollo domiciliare della glicemia”, monitoraggio strettamente connesso al diabete, patologia che coinvolge un gran numero di persone sull’isola di Procida e che, da anni, prima con la Dott.ssa Iole Gaeta e successivamente con il Dott. Diego Carleo, trova un punto di riferimento puntuale presso la locale sede del Distretto. Il programma prevede:

ore 10,00 arrivo dei partecipanti

ore 10,30 saluti del Dr. Antonio D’Amore, Commissario Straordinario ASL Napoli 2 Nord; Dott. Carlo Massa, Assessore alla Sanità del Comune di Procida; Dott. Michele Nasca, Direttore UTAP Procida;

ore 10,45 presentazione dell’evento e brevi cenni introduttivi Dott.ssa Carmela Aiardo, Direttore Sanitario Distretto 36 Ischia e Procida;

ore 11,20 Importanza dell’automonitoraggio strutturato: modalità di esecuzione, relazione del Dott. Diego Carleo, Specialista diabetologo UTAP Procida;

ore 11,40 Esercitazione pratica Sig.ra Carmela Autuoro, CPS Infermiere ambulatoriale di Diabetologia Procida.

«L’automonitoraggio della glicemia – dice il responsabile scientifico Dott. Diego Carleo – è uno dei metodi per tenere sotto controllo l’indice glicemico nel diabetico. I valori glicemici possono cambiare nell’arco della giornata e una maggiore consapevolezza del paziente può essere d’aiuto nel monitoraggio costante della propria condizione. E’ possibile, quindi, prevenire le gravi complicanze croniche della patologia mantenendo un controllo adeguato della glicemia con le terapie oggi disponibili.

L’obiettivo da perseguire – continua il Dott. Carleo – è ottenere nel diabetico valori di glicemia il più possibile vicini alla norma, minimizzando nel contempo il rischio di ipoglicemia. Si può ritenere a buon diritto che l’automonitoraggio della glicemia rappresenti il più importante progresso nella terapia del diabete compiuto negli ultimi 50 anni. Infatti – conclude il Dott. Diego Carleo – soltanto con la rilevazione domiciliare della glicemia in momenti diversi della giornata è possibile avere le indicazioni necessarie per l’aggiustamento della terapia farmacologica o per le modifiche da apportare alla dieta o all’attività fisica».

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Un commento

  1. Complimenti ai piu’ bravi miei Amici Diabetologi di Procida (e non solo!) Un abbraccio e in bocca al lupo! Dario

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