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Procida: La scuola rinuncia a un finanziamento, il Sindaco scrive al Ministero

preside elementarePROCIDA – Una vicenda destinata a far discutere e non poco. A Procida una dirigente scolastica comunica alle autorità competenti la rinuncia ad usufruire di un cospicuo finanziamento per rifare il look al plesso Elementare. Il sindaco Vincenzo Capezzuto, appresa la notizia, va letteralmente su tutte le furie, scrive al Ministero ed invita lo stesso a ritenere nulla la nota della direttrice. “E’ una cosa incredibile, assolutamente intollerabile – spiega – sono stati fatti sacrifici immani per ottenere quella copertura per l’effettuazione di lavori fondamentali per l’edificio ed adesso qualcuno intenderebbe rinunciarvi a cuor leggero solo perché magari ci sono delle incombenze da seguire o tempi da rispettare. Ridare decoro alla scuola e garantire un futuro migliore ai giovani studenti della mia isola è una questione di principio sulla quale sono pronto a tutto, andrò in fondo a questa vicenda”.

Tutto ha avuto inizio proprio nella mattinata di ieri, quando nella casa municipale di via Libertà è pervenuta una nota inviata al Ministero dell’Istruzione, all’ufficio scolastico regionale della Campania e per conoscenza al sindaco Vincenzo Capezzuto. L’oggetto, abbastanza lungo e complesso, riguarda il finanziamento di 396.000 euro e la nota porta la firma del dirigente scolastico Maria Nardiello. Agghiacciante il contenuto, che parte con un eloquente “rinuncia al finanziamento dei progetti autorizzati con nota MIUR settembre 2012”, e poi prosegue in maniera decisamente lapidaria: “Per sopraggiunte difficoltà oggettive – scrive la Nardiello – si comunica la rinuncia al finanziamento dei progetti autorizzati con nota prot. AOODGAI/13208 del 28 settembre 2012, di seguito elencati… (omissis). Cordialità”. Di rimando il sindaco di Procida ha subito trasmesso una missiva a Ministero ed altre autorità nella quale specificava che “in riferimento  alla nota  di cui in oggetto, si ritiene opportuno rappresentare che la volontà unilaterale espressa dal Dirigente Scolastico  dell’Istituto Comprensivo I° C.D. Capraro di Procida, Prof. Marisa Nardiello, in merito  alla rinuncia  al finanziamento dei progetti autorizzati con nota MIUR Prot. AOODGAI/13208 del 28 settembre 2012, non può, né deve essere tenuta in alcuna considerazione”. Capezzuto aggiunge che “Infatti tale volontà, è stata espressa in modo arbitrario ed autonomo, senza alcuna preventiva intesa con lo scrivente, in dispregio dell’accordo di programma regolarmente stipulato tra le parti, atto a concordare e pianificare le attività di rispettiva competenza per l’espletamento  dell’iter procedurale .Motivando tale rinuncia, ‘per sopraggiunte difficoltà oggettive’, e quindi in modo del tutto generico, ad avviso dello scrivente, tale scelta può essere imputabile esclusivamente ad evidente incapacità gestionale del Dirigente in questione”. Vincenzo Capezzuto conclude chiedendo al Ministero ed a tutte le altre autorità in indirizzo “di ritenere nulla la nota sopracitata, anche in considerazione della precaria stabilità dell’edificio, oggetto degli interventi ammessi a finanziamento, riservandosi ogni azione penale e civile del caso nei confronti del Dirigente Scolastico omissivo e lesivo nei confronti dell’intera comunità isolana”.

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