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Procida. La soluzione per i rifiuti isolani

Movimento 5 Stelle Ischia – E’ la voglia di confronto, di crescita, di democrazia dal basso che ci spinge con motivazione ed entusiasmo a cercare di riportare la politica sulla strada del dibattito pubblico. [youtube dY8S4C9NyQk]

E quando a questa naturale e civica esigenza si somma la coscienza di responsabilità ed il dovere di disponibilità degli amministratori e degli organi preposti, così come hanno mostrato i dirigenti amministrativi e gli amministratori presenti mercoledì, l’incontro si trasforma in un momento di fondamentale importanza per la comunità civile.
La scelta del tema rifiuti, con la proiezione di “Biutiful Cauntri” mercoledì 5 gennaio 2011 presso la biblioteca comunale Antoniana, è stata dettata dall’impellenza di sfatare quel mito che vuole la questione rifiuti in Campania come ”emergenza”, così definendola da ben sedici anni e nascondendo la reale consistenza di un SISTEMA diffuso e criminoso, che nella continua apertura di discariche non a norma e promozione di modelli industriali di incenerimento cancerogeno, sta devastando una terra una volta fertile e meravigliosa.
A questa dovuta presa di coscienza consegue un interrogativo spontaneo: può Ischia permettersi di contare ulteriormente sullo scriteriato, costoso ed inefficiente conferimento dei rifiuti in terraferma alle condizioni attuali?
Le risposte che il Movimento voleva promuovere in realtà sono sorte spontanee dal pubblico presente che ha con forza chiesto:

  • Omogeneizzazione del criterio di raccolta su tutto il territorio isolano.
  • Separazione netta della frazione secca riciclabile dalla frazione umida compostabile, per conseguire una raccolta seria, corretta ed efficiente che si avvicini il più possibile all’80% di differenziata.
  • Riduzione della produzione di imballaggi con promozione dei prodotti alla spina e vuoto a rendere.
  • Raccolta oli esausti.
  • Incentivazione ai comportamenti virtuosi con risparmio in percentuale sulla tariffa (es. compostaggio domestico).

Comportamenti quest’ultimi, improntati non solo al buon senso, ma anche propedeutici ad un trattamento finale che ne possa consentire un riciclaggio con percentuali del 95% sulla scorta del modello industriale adottato a Vedelago, la cui realizzazione sull’Isola non deve essere affrontata pregiudizialmente come impossibile.

Questo volevamo si dicesse e questo è stato detto.

Movimento 5 Stelle Isola d’Ischia

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