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Procida: La sospensione di alcuni collegamenti marittimi a pasquetta riapre le polemiche

PROCIDA – Le condizioni meteo non proprio favorevoli registrate nel giorno di pasquetta, che hanno determinato la sospensione dei collegamenti veloci da e per l’isola di Procida, così come la cancellazione di alcune corse dei traghetti, oltre ad aver frenato l’arrivo di un gran numero di turisti, hanno riportato al centro della discussione il comportamento tenuto da alcune compagnie di navigazione.

Da questo punto di vista, in un post sulla suo profilo Fb, la delegata ai trasporti del Comune di Procida, Lucia Mameli, ha scritto: “Anche stamani la MEDMAR ritiene di non assicurarci la continuità territoriale omettendo la corsa delle 07.05 per Napoli. Solite motivazioni “avverse condi meteo” condizioni però che non hanno impedito alla motonave Naiade, e al suo qualificato equipaggio, di consentire a tanti lavoratori e cittadini di arrivare a Pozzuoli. Dobbiamo necessariamente tornare al 2011 quando la prima partenza era assicurata dalla Società Caremar”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Giuseppe Giaquinto, portavoce del Comitato Utenti Trasporto Isola di Procida che dice: «Anche stamane la Medmar ha omesso la prima partenza per Napoli delle 7.05 negando di fatto la possibilità a centinaia di utenti e pendolari di raggiungere Napoli, visto anche la contemporanea soppressione delle corse veloci per condimeteo avverse. Eppure la prima corsa traghetto del mattino serve proprio a garantire la continuità territoriale in caso di condizioni avverse del mare. Di qui la nostra richiesta, già più volte avanzata, che le prime corse per raggiungere terraferma debbano essere effettuate dalla società Caremar che riceve soldi pubblici per garantire i collegamenti essenziali alle isole. Accogliamo ed appoggiamo la sollecitazione espletata poco fa dalla delegata ai trasporti del Comune di Procida, Lucia Mameli e siamo disponibili ad ogni iniziativa che vada nella direzione di chiedere un’immediata soluzione alla Regione Campania per riportare la Caremar sulla prima corsa traghetto per Napoli.

Così come siamo pronti a sostenere un immediato ripristino della riserva di posti per Procida, visto che proprio in questi giorni risulta inconcepibile che ne passeggeri ne auto riescano a partire perché le navi ed aliscafi arrivano già quasi completi nei saloni o addirittura completi nei garage. La Caremar, società pubblica sovvenzionata, deve garantire la mobilità e la possibilità di imbarco sia a Ischia che a Procida. Nella garanzia di elementari diritti di mobilita non esistono isole “di mezzo” penalizzate ma solo cittadini che debbono potersi muovere ed imbarcare».

Da sottolineare come, così come in tante altre occasioni, la Regione Campania, organo deputato al controllo, sia completamente silente.

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Un commento

  1. Evidentemente il governatore De Luca non ritiene essenziale un servizio che costringe i propri cittadini nelle isole minori in condizioni di ” ostaggio forzato ”
    sul proprio territorio di residenza che, in ogni caso assume connotazione di
    ” arresto ai domiciliari ” per quelli che disgraziatamente, non sono riforniti
    di mezzi propri di navigazione !!

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