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Procida: L’ASL chiude lo Spazio Adolescenti

asl_napoli2_nordDi Michele Romano

PROCIDA – Una pessima notizia mi ha fatto sobbalzare: il servizio dedicato agli adolescenti, che il Dipartimento Materno Infantile dell’Azienda Sanitaria Locale ASL NA2 Nord ha istituito sul territorio di Procida ed Ischia chiuderà i battenti il 29 aprile 2016. Così si interrompe un programma di lavoro che ha fornito assistenza e trattamento ai ragazzi e alle loro famiglie con l’obiettivo di superare e prevenire situazioni di disagio e di comportamenti che possono condurre verso rischiose criticità emotive e psicologiche.

Per chi, in questi anni, come il sottoscritto, sia per motivi di lavoro nell’ambito socio-sanitario che per impegno politico e curiosità filosofica, si è applicato ad un attenta ed approfondita lettura delle dinamiche sociali, culturali e relazionali della “polis micaelica”, la gracilità psichica, frutto di un collasso del senso e del significato pregnante dell’essere comunità avvenuto negli ultimi decenni, rappresenta una delle problematiche più perniciose ed invasive del vissuto quotidiano isolano, di cui l’età dell’adolescenza ne subisce le conseguenze più gravi. D’altra parte, gli accadimenti evolutisi recentemente nell’ambito scolastico, dove l’assalto dialettico alquanto virulento di genitori di preadolescenti verso le loro maestre, denota che altro campanello d’allarme si è insinuato nella nostra collettività cioè la configurazione di una adolescenza sociologica in cui la differenza tra figli e genitori è esclusivamente anagrafica e non sostanziale sul piano della maturità. Tale descrizione basta ed avanza nel definire gravissima la decisione di chiudere lo “Spazio adolescenziale” in quanto priva una società, come quella procidana, di un piccolo gruppo di ottimi professionisti, pronti ad intervenire preventivamente con i ragazzi e le famiglie in modo tale da scongiurare lo sviluppo di disturbi clinicamente strutturati e smorzare comportamenti a rischio che potrebbero sfociare in eventi drammatici e senza ritorno.

In tal senso la pubblicazione che ha raccolto le esperienze di questi tre anni, porta alla ribalta la domanda emersa dal tessuto sociale, di un impellente bisogno di ascolto, cura ed accompagnamento di cui si avverte una intensa necessità.

Postilla finale: vorrei rammentare che lo “Spazio Adolescenti” è un servizio che rientra nei “Livelli Essenziali di Assistenza” (LEA) e rivolge la propria azione a giovani e giovanissimi con età compresa tra 11 e 20 anni per cui, per quale destino cinico e baro, è sempre facile togliere le cose buone mentre è difficile e complicato eliminare le scorie come quei pachidermi che, da tanti anni, dirigono, in modo sordido, apporpati dietro i vari direttori generali e commissari succedutisi, i flussi operativi dell’Azienda e i risultati deprecabili sono sotto gli occhi di tutti. A tal proposito è preoccupante la notizia che qualcuno di questi signori sia in attesa della nomina a Direttore Generale. Spero che questo ultimo guaio, per la salvaguardia del diritto alla salute dei procidani, ci venga risparmiato. Altrimenti al danno si aggiungerebbe la beffa tanto da indurci a scappare dall’isola.

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