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Procida: L’Asl rispedisce al mittente la richiesta di mettere in esecuzione la sentenza del TAR

PROCIDA – Rispondendo alla diffida e messa in mora notificata dall’avvocato Gherardo Marone, in virtù del mandato ricevuto dal Comune di Procida, e dall’avvocato Luigi Muro, circa l’immediata applicazione del dispositivo del TAR Campania emesso il 23 dicembre 2016 a seguito dei due ricorsi presentati contro il nuovo Piano Ospedaliero Regionale nella parte in cui eliminava il Pronto Soccorso dal Presidio Ospedaliero dell’isola di Procida, e dopo l’approvazione del Piano Aziendale dello scorso 19 gennaio 2017, il Direttore Generale della ASL NA2 Nord, il dr. Antonio D’Amore, in primo luogo ricorda che “l’Azienda sanitaria è stata destinataria di specifiche indicazioni regionali in virtù delle quali ha adottato, con proprio atto deliberativo, l’Atto Aziendale”. Proseguendo, poi, il dr. D’Amore chiarisce il fatto che: “in conseguenza della sentenza in parola, definitoria del primo grado di giudizio e, pertanto, soggetta a gravame dinanzi al Consiglio di Stato, la Struttura Commissariale della Regione Campania non ha, ad oggi, impartito diverse indicazioni modificative dell’attuale assetto organizzativo aziendale, invero confermato dalle ultime indicazioni regionali, successive alla sentenza in parola”.

La nota, postata da Luigi Muro sul suo profilo Fb, è stata accompagnata da un breve commento: “L’Asl continua a lavorare contro Procida. Questo è l’ennesimo schiaffo ad una comunità intera!!! Avanti con la nomina del Commissario da parte del Tar! Nessuno potrà fermare una popolazione intera a cui anche il Giudice ha dato ragione!!!W Procida!!!!”

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