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Procida: L’aumento della Tasi è un’opportunità, e vi spiego perché

giovanni villani corte dei contiLe tasse sono un argomento estremamente sensibile per gli italiani e i procidani non rappresentano certo un’eccezione. Da questo punto di vista, l’aumento della TA.S.I approvato nei mesi scorsi dall’amministrazione de “La Procida che Vorrei”, guidata dal Sindaco  Dino Ambrosino, che ha sollevato qualche lamentela tra la cittadinanza, sarebbe, viceversa, un’opportunità per la comunità. A sostenerlo è il Consigliere delegato al Bilancio Giovanni Villani che, in una nota diramata dal Comune, argomenta le motivazioni.

«Non è la prima volta – dice Villani – che mi occupo di TA.S.I. (= Tassa Servizi Indivisibili), l’ultima delle quali l’ho fatto nell’assemblea pubblica del 9 dicembre scorso. Desidero fornire un aggiornamento sull’argomento per far chiarezza su alcuni profili, anche nuovi, della Tassa e sui riflessi derivanti alla nostra Comunità. La Legge di stabilità 2016 approvata dal Parlamento, all’articolo 1 comma 14, sopprime dal 2016 la TA.S.I. sull’abitazione principale, a eccezione degli immobili di pregio (categoria catastale A/1– A/8 – A/9) che continuano  invece a pagare la TA.S.I.

A Procida, consultando il Catasto dei fabbricati, non risultano immobili di pregio, cioè abitazioni di tipo signorile (categoria catastale A/1),  abitazioni in ville (categoria catastale A/8), castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici (categoria catastale A/9); pertanto dal 2016 anche sulla nostra isola la TA.S.I. non si paga più.

Ma, cosa è accaduto nel 2014 e 2015,che ci consente di guardare avanti con fiducia?

Nel 2014 la TA.S.I. incassata dal nostro Comune è risultata pari a 741.114 euro; Nel 2015 la TA.S.I. incassata è risultata pari a 810.478 euro, cioè  69.364 euro rispetto al 2014.

Ora, stante il numero dei nuclei familiari dell’isola di Graziella pari a 4.507 al 31.7.2015, l’incremento medio della TA.S.I. per nucleo familiare nel 2015 verso il 2014 è risultato essere pari a 15,39 euro!

Concludo questa breve riflessione – dice il Consigliere delegato – sottolineando che, tenuto conto che lo Stato, in virtù della legge di stabilità, nel 2016 trasferirà al Comune quanto incassato dallo stesso Ente nel 2015, ecco che l’aumento dell’aliquota TA.S.I. dallo 0,2% al 0,25% nel 2015 si è rivelata un’opportunità nel 2016 per il nostro Comune!».

 

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6 commenti

  1. sarò un imbecille

    ma sinceramente ,leggendo la conclusione del dott.Villani, rischio di andare in confusione…

    Si è cercato di trovare un escamotage per giustificare un aumento TASI e IMU, criticatissimo da una larghissima parte dei procidani,e,a mio modo di interpretare, ingiustificato e non conforme ai propositi elettorali.

    Quello che trovo stupefacente è quando si dice ,addirittura,che gli aumenti fatti nel 2015,sono stati una manna dal cielo

    perchè ora lo Stato con gli incrementi fatti,con la nuova finanziara, pagherà di più al Comune.

    Ma ,questa è pura fantasia,lo Stato non è un entità astratta,se paga di più vuol dire che le uscite incrementeranno,e saremmo sempre noi cittadini a pagarne gli interessi maggiori..

    Se sbaglio..,vorrei qualcuno che mi spiegasse meglio..

    • Giovanni Villani

      Non deve rimproverarsi lo stato di confusione. C’è un punto fondamentale che non bisogna, secondo me perdere di vista, è il seguente: la Comunità procidana dovrà ripagare i debiti accumulati in questi anni….se non ne fa altri. E non potrà contrarre prestiti per pagare i debiti. Stiamo intervenendo pertanto sulle entrate e sulle spese.

      • Dopo l’intervento di Villani

        la confusione è aumentata. Non si può scaricare tutto sulla comunità : si è vero che,sicuramente,c’e una evasione,ma bisogna dire pure che il deficit è frutto di politiche scellerate,come l’abnorme uso delle consulente,premi di produttività a gogò,indennità varie…, lavori eseguiti e pagati dal comune che non sono serviti a nulla(ripascimento spiagge chiaiolella),le piu pesanti tasse sulla spazzatura d’italia,l’EVI,la SAP,potrei fare un elenco di diecimila Km…

        E questo comunista ci viene a dire che vuole scaricare tutto sulla popolazione…

        magari AUMENTANDO LE TASSE come il Sig. Villani ha già fatto..

        Ma per favore,andatevene a….

        • Giovanni Villani

          Oggi ci viene chiesto di dare conto degli errori del passato che Lei sono in parte ha elencato. ..ed il risanamento non solo economico e finanziario di Procida sarà possibile solo se la Comunità partecipa. Capisco la Sua crescente confusione perché oggi è chiesto un rinnovamento anche culturale.

          • ma se avete contratto un nuovo prestito, raccontate frottole, intanto a fine mese non riuscite a pagare niente, vergogna

  2. Non

    voglio controreplicare a Villani

    non mi interessa,ma una cosa è certa ,dobbiamo dare a Cesare quello che è di Cesare,a Dio quello ch’è di Dio.
    Sarebbe a dire che la comunità può fare la sua parte,ma la classe politica ,maggioranza e opposizione,di chi ha governato e chi non si é ” opposto”..

    deve fare la sua parte ,perchè il 95% del debito è ,del tutto.ascrivibile a loro.

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