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Procida luogo di incontro delle culture

La prima tappa dell’ incontro, cui erano presenti 43 persone provenienti da Finlandia, Portogallo, Polonia, Estonia, Grecia, Turchia, ha visto protagonisti i singoli partecipanti interrogarsi attraverso un questionario-intervista sul tema dell’appartenenza all’Europa in questo momento storico. E’ seguito un dibattito sul tema. Le delegazioni sono state poi ricevute alle 12.30 dall’Assessore alla cultura del Comune di Napoli, dott.ssa Antonella di Nocera, la quale ha sottolineato l’interesse della città di Napoli ad un più attiva ed effettiva partecipazione ai temi che riguardano l’Europa ma soprattutto ai popoli e alle culture che la compongono.
Dopo il pranzo, che ha visto protagonista la pizza napoletana, i partners si sono recati a Castel Nuovo dove si è svolta una accurata visita guidata offerta dal Comune di Napoli agli ospiti a questo gioiello cittadino poco conosciuto dagli stranieri, visita che si è conclusa con foto di gruppo ( che si allega per eventuale pubblicazione) sulla panoramicissima sommità del castello.
Il pomeriggio è proseguito con la fiera internazionale che si è tenuta al CEICC dove i singoli partecipanti hanno presentato i risultati del lavoro dei circoli di studio European Approach realizzato nelle istituzioni di appartenenza. Infine si è svolta una vera e propria fiera dei manufatti tipici dei paesi presenti con degustazione di alcuni prodotti tipici.
Il giorno successivo si è partiti per Procida.
L’isola di Procida è stata scelta come luogo privilegiato per esprimere l’incontro tra culture e popoli diversi che è il live motive del progetto, in quanto da sempre luogo di incontro e scontro con popoli che hanno percorso con alterne fortune il mediterraneo. Procida è stata ammirata per il suo panorama, per le sue chiese, per i suoi colori, il cibo genuino e per l’ospitalità dei suoi abitanti.
“La finalità del progetto European Approach – spiega l’avv. Giovanna Romaniello, presidente della LUETEC – è quello di aumentare il senso di solidarietà europea, offrendo agli allievi adulti opportunità per studiare i fatti che riguardano l’Unione Europea, visitare Paesi europei e fare esperienze di vita internazionale. La realizzazione delle mobilità, lo studio della lingua inglese, le conoscenze informatiche e nuove reti con i partner del progetto aiutano a raggiungere questi obiettivi Il programma di lavoro di progetto – continua la presidente – si compone di studi sull’Unione Europea raccolta di notizie ed approfondimenti (ad esempio storia, geografia, clima, natura, popolazione, cultura ed economia) sui paesi che compongono il partenariato.
Ogni partner organizza gruppi di studio (circoli di studio) di allievi adulti e ciascun partner è tenuto ad ospitare un meeting di partenariato nel proprio paese.
Durante il progetto i partecipanti fanno esperienze nuove di apprendimento transnazionale, il che diventa uno strumento per condividere conoscenze e a comprendere meglio altre culture.
Il progetto – conclude l’avv. Romaniello – è anche un modo per combattere i pregiudizi, il razzismo e la xenofobia.”
Sette i partner provenienti da Estonia, Finlandia, Grecia, Italia, Polonia, Portogallo e Turchia.
Kuusankosken Retkeilijat ry. – Kuusankoski – FI (Coord.)
Palamuse Rahvamaja – Palamuse – EE (Partn.)
KINISI ETHELONTON SERVICE CIVIL INTERNATIONAL-HELLAS – Athens – GR (Partn.)
Luetec Libera Universita Europea della Terza Eta Campania – Napoli – NA – IT (Partn.)
Stowarzyszenie Wolontariatu Miedzypokoleniowego – Bia?ystok – PL (Partn.)
BMQ, Lda – Oeiras – PT (Partn.)
MERAM HALK EGITIM MERKEZI VE ASO MUDURLUGU – Konya – TR (Partn.)

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