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Procida nuovamente scelta dall’ANCIM

PROCIDA – L’ANCIM (Associazione Nazionale Comuni Isole Minori) rappresenta 36 comuni isolani e mira a superare i disagi legati all’insularità oltre a superare uno sviluppo incentrato quasi esclusivamente sul turismo, puntando sulla valorizzazione delle tradizioni socio culturali e dei prodotti tipici di qualità. Era il 20 febbraio 2017 quando, per la prima volta, sempre con l’Amministrazione Ambrosino, Procida fu sede dell’Assemblea Nazionale dell’ANCIM anche per istituire sull’isola una parte di una Scuola d’interesse nazionale nel settore dell’energia alternativa nel complesso monumentale Ex carcere-Palazzo d’Avalos.

Venerdì 22 novembre e sabato 23, l’ANCIM ha nuovamente scelto l’isola di Procida per la presentazione del Libro Bianco sulle risorse energetiche nelle Isole Minori – con il supporto delle Università di Roma La Sapienza, di Siena, del Politecnico di Torino, Legambiente, CNR ed Enea – testo che raccoglie riflessioni e proposte per contenere l’emissione di anidride carbonica e dell’inquinamento. Per saperne di più abbiamo parlato con l’Assessore Antonio Carannante.

Assessore da dove partiamo?

«Partirei dal fatto che ancora una volta siamo stati scelti per un evento istituzionale di prestigio. Per Procida è un onore ospitare un evento del genere ed è il segnale che in questi anni abbiamo anche seminato ottimi rapporti istituzionali».

Quanto è importante contare fuori dall’isola?

«E’ fondamentale. Impensabile amministrare chiusi al Municipio. Abbiamo sempre tenuto a curare rapporti fuori dall’isola, la riprova è data dalla considerazione che Procida sta acquisendo con eventi del genere, come, ad esempio, anche nel mondo del lavoro marittimo. Inoltre mi permetto di ricordare anche la circostanza che siamo destinatari di diversi milioni di euro con finanziamenti pubblici anche europei: anche questi frutto di un lavoro “fuori Procida” davvero importante. Il nostro Comune gode sempre più di un’ottima considerazione presso le sedi istituzionali».

Nello specifico di cosa si tratta?

«Verrà presentato il “Libro bianco sulle risorse energetiche nelle isole Minori”. In sostanza una mappatura delle fonti energetiche nelle piccole isole e l’illustrazione di soluzioni alternative per il loro sviluppo.  Ci saranno interventi da parte di rappresentanti dell’Università di Siena e La Sapienza di Roma anche in tema di turismo sostenibile e di misure antinquinamento: temi a noi molto cari per proteggere la nostra isola, ma anche per un vero sviluppo».

Come si articoleranno questi due giorni?

«Verranno illustrati i comportamenti virtuosi in maniera ambientale, ma anche l’attuale situazione nelle piccole isole d’Italia. In questo senso voglio ringraziare pubblicamente l’infaticabile Dott. ssa Giannina Usai, Segretaria Generale Ancim e il Presidente nazionale dott. Del Deo, Sindaco di Forio. Saranno poi presenti anche gli studenti del Nautico e Liceo Scientifico di Procida grazie alla Dirigente Scolastica Maria Salette Longobardo, anche perché vi potranno essere parecchie opportunità per l’alternanza scuola-lavoro. Infine, ci sarà Una Tavola rotonda che vedrà protagonisti proprio i 35 Comuni delle piccole isole i quali testimonieranno il loro cambiamento per abbattere l’inquinamento. Inoltre si metterà in evidenza come anche in territori disagiati, come le isole, le tecnologie possono essere le più diverse: il fotovoltaico, ma anche l’eolico, il moto ondoso, il geotermico ecc.».

Ci sarà anche l’apertura di una Scuola di Formazione nel campo energetico?

«Certamente: un’altra bella notizia per Procida grazie anche alle Università di Roma La Sapienza e di Siena. Palazzo d’Avalos, al momento della sua riqualificazione, ne sarà una sede».

Assessore, questo evento rientra nella vostra politica di questi anni?

«Si, ricordo che Procida nel 2019 è stata anche selezionata dall’Unione europea in rappresentanza per l’Italia per un finanziamento di circa 450.000 euro proprio per sviluppare sistemi di energia rinnovabile per le isole.  Si aprono bei scenari per la nostra isola: infatti non dimentichiamo che tutto questo ha ovviamente una ricaduta positiva anche in termini turistici verso dei visitatori più sensibili, con benefici economici ulteriori sul territorio».

Procida, quindi, sempre più attenta alle politiche ambientali?

«Anche se c’è ancora tanto da fare è però indubbio che l’evento di venerdì prossimo con l’ANCIM corona quest’esperienza amministrativa culturalmente attenta alla tutela dell’ambiente e che si unisce, ad esempio, ai lavori degli assessori Titta Lubrano e Rossella Lauro: dalla divulgazione nelle scuole di educazione ambientale fino alla tutela dei piccoli pescatori passando per la lotta alla plastica. Questa è la strada che vogliamo tracciare insieme alla comunità sia per tutelare la nostra isola e sia per migliorare sempre più l’attrattività turistica».

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