Procida: nuove disposizioni da rispettare presso il cimitero comunale

PROCIDA – Con Ordinanza n° 114 del 28 settembre 2016 ha disposto che presso il locale cimitero comunale vengano osservate le seguenti regole da parte dei familiari dei defunti:

  1. Ogni fossa nei campi comuni di inumazione è contraddistinta da un cippo costituito da materiale marmoreo;
  2. Il cippo avrà un’altezza massima di un metro fuori terra, nella recinzione che potrà avere una larghezza massima di mt.0,60 ed una lunghezza massima di mt.1,60, il fuori terra dei listelli lapidei non potrà superare mt.0,25, ed è vietato il copritomba con qualsiasi materiale;
  3. Sul cippo, tramite incisione o targhetta di materiale inalterabile, sarà indicato nome e cognome, data di nascita e di morte del defunto.
  4. L’installazione del cippo e della recinzione, la loro manutenzione e la conservazione dello stato di decoro, fanno carico interamente ai concessionari o loro aventi causa;
  5. In caso di incuria e abbandono il Comune provvede con le modalità ed i poteri di cui agli artt. 63 del DPR 10 settembre 1990 n. 285, addebitando ai responsabili le relative spese;
  6. Non è consentito la recinzione della tomba di inumazione con materiale e misure diverse da quelle prescritte, neanche in via provvisoria;
  7. Il custode provvederà a fornire cippo provvisorio, in attesa di installazione cippo definitivo;
  8. Le tombe devono essere tenute in stato decoroso, garantendo costante manutenzione per l’estirpazione di erbacce e la pulizia di vasi contenenti fiori appassiti. Eventuali arredi o vegetazione, posti per abbellire le stesse, non devono ingombrare le sepolture limitrofe e/o la transitabilità dei siti;
  9. È consentito piantare all’interno dell’area di sepoltura piccole piante che comunque non superino l’altezza di mt.1,00 dal piano di campagna della tomba, ed i germogli della stessa devono essere contenuti all’interno dell’area di sepoltura;
  10. Nella fase di pulizia e manutenzione delle tombe, devono essere adottati opportuni accorgimenti al fine di non lasciare residui a terra, in modo da mantenere sempre pulita la ghiaia interposta tra le tombe;
  11. Non è consentito, a privati, lasciare all’interno del cimitero attrezzi per manutenzione tombe, né utensili e materiale per lavori edili;
  12. Il custode del cimitero, è tenuto a vigilare sul rispetto della presente ordinanza e a segnalare i casi d’inosservanza per le sanzioni previste.

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Un commento

  1. michele carabellese

    tutto ok ma una domanda mi sorge spontanea ..se io pulisco la tomba del mio caro e domani vi e’ una esumazione del vicino ,certamentei responsabili debbbono togliere il terreno che automaticamente va a finire sulla tomba del mio caro ,fra il viottolo del mio e l’altro vi e’ terreno e la fossa rimane aperta
    ,io che ho fatto il mio dovere a chi mi devo rivolgere per far pulire la tomba del mio caro se il giorno prima l’ho pulita ?.PROVVEDIAMO prima a togliere tutti i marmi che stanno in giacenza ,rimettiamo in ordinie e in modo igienicamente parlando la sala mortuaria,che tutto e’ tranne quella ,poi parliamo di pulizia cimiteriale

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