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Procida. Parte il restyling del Casamicciola Terme Primo

Comunicato stampa

La motonave Casamicciola Terme Primo ha lasciato il porto Marina Grande di Procida a ridosso dello scorso week end con destinazione Napoli, autorizzata al viaggio di trasferimento in cantiere, condizioni meteo marine assicurate e vuota di carico e passeggeri, dal Servizio Sicurezza della Navigazione della Capitaneria di porto di Napoli.

Risolto, quindi, il giallo di fine estate che ha animato la banchina destinata al traffico di linea del porto commerciale di Procida, non senza qualche attimo di suspance.

L’unità, in sosta inoperosa allo scivolo primo dal 31 agosto u.s., aveva conseguito dall’ente tecnico riconosciuto, previa visita ispettiva, una proroga di validità del certificato di classe, lasciando ben sperare in ordine ad una prosecuzione del collegamento di linea sulla tratta Procida-Pozzuoli –Procida sino a termine della stagione estiva 2011.

Il servizio Sicurezza della Navigazione di Napoli non ha però lasciato alcuno spiraglio di validità al certificato di sicurezza trasporto passeggeri, ribadendo l’indifferibilità dell’adeguamento strutturale a suo tempo prescritto ad esito della visita annuale.

Nessun temporeggiamento è stato concesso alla società amatoriale neppure dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Procida, dal quale la m/n Casamicciola Terme I, iscritta nelle matricole di Napoli, si è vista revocato il porto base per conseguenza della mancata effettuazione delle corse previste dal quadro accosti regionale, con mirato riguardo alle corse in obbligo di servizio pubblico.

Qualche momento di tensione è stato inevitabile.

Buona parte dell’equipaggio, sfiduciato dalle prospettive del fermo, si è presentato all’Autorità Marittima per conseguire il movimento di sbarco, tanto che per arginare l’emorragia di personale marittimo e garantire il rispetto dei requisiti di sicurezza dell’ormeggio in banchina, in aderenza alla propria Ordinanza n. 26/2010 in data 05.08.2010, il Capo del Circondario Marittimo, T.V. (CP) Flavia LA SPADA, ha diffidato il comandante dell’unità e l’armatore ad integrare entro ventiquattrore l’equipaggio previsto dalla tabella di armamento.

Né ha giovato alla serenità dell’assetto portuale l’anticipo di autunno che le recenti avverse condimeteo hanno fatto assaporare. Bloccate in banchina, alla dritta ed alla sinistra della m/n Casamicciola Terme I in ormeggio precario, rispettivamente l’aliscafo Isola di San Pietro e la m/n Don Peppino.

Il trasferimento dell’unità presso il cantiere navale Megaride di Napoli, in relazione al quale la Guardia Costiera di Procida ha rilasciato le spedizioni, priva l’isola di una serie di collegamenti diurni lungo la direttrice per Pozzuoli. Né può stimarsi con certezza per quanta parte della stagione corrente la m/n Casamicciola Terme resterà ai lavori.

“A ciò si aggiunga che la concorrente m/n Don Peppino, operativa sulla medesima linea – riferisce il comandante del porto – ha comunicato la necessità di eseguire, a breve, un fermo tecnico per lavori periodici di carenamento. Benché non comporterà una prolungata assenza, corriamo il rischio di un black out nell’arteria del trasporto passeggeri e carico su Pozzuoli ”.

Questo tema, tra gli altri relativi allo sbarco ed imbarco da e per le isole del Golfo di Napoli, sarà affrontato nella riunione indetta dalla Giunta Regionale Campania giovedì 29 p.v.

UFFICIO CIRCONDARIALE MARITTIMO

DI PROCIDA

GUARDIA COSTIERA

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