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Procida: Presentati i progetti per la riqualificazione della Marina di Sancio Cattolico

PROCIDA – Prova d’esame ampiamente riuscita per gli studenti del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II che si sono cimentati in un “Progetto di riqualificazione della Marina di Sancio Cattolico di Procida”.

Sabato 28 aprile, alle ore 10.00, presso la Chiesa di Santa Margherita Nuova, gli autori dei progetti hanno presentato i lavori, innovativi e pieni di speranza, che resteranno in mostra per una settimana. L’evento-mostra è stato promosso dal Dipartimento di Architettura dell’Università federiciana, con il patrocinio del Comune di Procida, col quale – grazie alla sinergia creata dal Prof. Salvatore Di Liello –  è stato siglato un Accordo di collaborazione scientifica volto espressamente alla sensibilizzazione sul tema della tutela e valorizzazione dell’architettura procidana e della diffusione del Piano del Colore di cui pure l’isola è dotata dal 2015.

L’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Napoli e Provincia ha, altresì, patrocinato l’evento riconoscendo agli iscritti partecipanti crediti validi ai fini dell’adempimento dell’obbligo di formazione professionale.

Oltre agli studenti progettisti, sono intervenuti: il Direttore del Dipartimento di Architettura  (DIARC) dell’Università degli Studi di Napoli Federico II,  Prof. Mario Losasso, i  docenti del DIARC Proff. Salvatore Di Liello, Marella Santangelo, Paolo Giardiello, Isotta Cortesi, Francesco Rispoli, il Prof. Antonello Monaco dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, il Prof. Salvatore Visone,  Presidente dell’Ordine degli Architetti di Napoli e docente Diarc, gli architetti Giulia Muro e Leonardo Ridda – progettisti del Piano del Colore.

«Gli studenti dei corsi di laurea in architettura dell’Università di Napoli “Federico II” – sottolinea il vice sindaco Titta Lubrano – hanno presentato i loro lavori sul tema “Riqualificazione della Marina di Sancio Cattolico”. Se ne è discusso ad ampio spettro in parallelo con i valori portati dal Piano del Colore del Comune di Procida, approvato tre anni fa dal consiglio comunale. Per la buona riuscita dell’evento va detto un sincero “Grazie” ai Professori del Dipartimento di Architettura nelle persone di Salvatore Di Liello (tra l’altro responsabile dell’Accordo di collaborazione scientifica con il comune di Procida), Marella Santangelo, Isotta Cortesi e Paolo  Giardiello (tra quelli che hanno seguito il lavoro dei ragazzi) , ai proff. Antonello Monaco e Francesco Rispoli, all’Ordine degli Architetti Pianificatori, Progettisti e Conservatori di Napoli e provincia nella persona del Presidente arch. Salvatore Visone, agli architetti Giulia Muro e Leonardo Ridda redattori del Piano del Colore, all’Associazione “La Procida che Vorrei” che ha curato l’accoglienza in ogni dettaglio, all’Associazione Vivara per aver alloggiato alcuni studenti unitamente ad A. e L. per aver messo a disposizione la loro casa, a Ingegneri Fiori per l’omaggio floreale, a Fratelli Frantellizzi e STO Italia per materiale divulgativo, a Francesco Scotto e Domenico per il service, alle tirocinanti del Progetto Garanzia Giovani Monica Ferrandino ed Emanuela de Candia. “Grazie” finale e complessivo ai giovani universitari che hanno offerto al pubblico un’idea di Procida innovativa e diversa».

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Un commento

  1. La bonifica anche estetica e funzionale d’un territorio, rappresenta titolo di merito per gli amministratori di ogni area coinvolta . Il pregio d’ ogni sindaco, di qualunque appartenenza politica e sociale, dovrebbe essere quello di circondarsi di collaboratori all’altezza di tali impegnativi compiti che, ci coinvolgono tutti ed ad ogni livello .
    Sono i giovani di oggi che dispongono il terreno per gli urbanisti di domani !!

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