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Procida: Quattro ore di lavoro e oltre diecimila litri d’acqua per spegnere l’incendio a Punta Serra

PROCIDA – Lo scorso venerdì 13 maggio, alle ore 15:45 un pericoloso incendio si è sviluppato sul promontorio di Punta Serra che affaccia sull’arenile di Ciraccio. Tempestivamente allertati i Volontari della locale Protezione Civile, si portavano sul posto. All’arrivo sui luoghi la zona era invasa dal fumo e le fiamme minacciavano da vicino uno dei prefabbricati situati nelle immediate vicinanze dell’incendio. A bruciare erano canneti, sterpaglia, vegetazione spontanea, tronchi d’albero, ramaglia e altro materiale legnoso rinsecchito franato, tempo addietro, insieme al costone tufaceo. Nell’immediato, mediante l’impiego dell’automezzo antincendio le fiamme venivano attaccate con getti d’acqua a bassa pressione. L’operazione attuata consentiva l’estinzione dell’incendio che minacciava più da vicino le abitazioni ma non lo spegnimento completo. Infatti, il vento che soffiava in zona, la presenza di materiale rinsecchito e la morfologia del promontorio rendevano alquanto difficoltose le operazioni di spegnimento.

Messa in sicurezza l’area antistante le abitazioni due Volontari si portavano sull’arenile sottostante il fronte dell’incendio e grazie ai getti d’acqua a bassa pressione e l’utilizzo delle manichette antincendio calate dal costone, procedevano all’attacco dell’incendio ancora in atto nella parte bassa del dirupo. Dopo quattro ore d’incessante lavoro e l’impiego di circa diecimila litri d’acqua l’incendio, sviluppatosi per cause ancora da accertare, veniva domato.

Le operazioni di rifornimento dell’automezzo antincendio avvenute dall’idrante sottosuolo presente in Via Cesare Battisti, hanno richiesto l’interruzione temporanea della circolazione stradale da parte della Polizia Municipale. Sul posto interveniva il Sindaco, i militari della locale Stazione Carabinieri e gli agenti di Polizia Municipale, ognuno per quanto di propria competenza.

La presenza del vento che alimentava costantemente l’incendio, il tratto stradale in terra battuta particolarmente accidentato e  tortuoso da percorrere per raggiungere il fronte dell’incendio unito ad altre difficoltà non hanno spaventato Antonio Meglio e i suoi uomini che, ancora una volta, con professionalità ed esperienza  sono riusciti a fronteggiare l’emergenza.

Da questo punto di vista va sottolineata, e non ci stancheremo mai di farlo, la lodevole azione dei volontari dell’Associazione che, praticamente autofinanziandosi, considerando l’assenza sull’isola di un presidio dei Vigili del Fuoco, offrono un servizio vitale per il territorio sempre pronti a correre in soccorso di chiunque si trovi in una situazione di pericolo #graziedicuoreragazzi.

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Un commento

  1. Non so in queste situazioni a che serve il sindaco forse vuole fare il pompiere?fai qualche cosa di buono e paga questi ragazzi,che non scaldano la sedia come i nuovi amministratori. E basta con queste foto su facebook che ormai fate solo ridere vergognatevi…..

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