Home > procida > Procida: Sailitalia compie 30 anni di attività

Procida: Sailitalia compie 30 anni di attività

PROCIDA – Una vera eccellenza campana e italiana, la prima interamente dedicata alla vela nel nostro Paese, che negli ultimi tre decenni ha saputo rinnovarsi senza sosta, crescere anche nei momenti di crisi economica, mettendo in piedi uno staff che conta oggi, fra lavoratori fissi e stagionali oltre 50 persone e una flotta di 60 imbarcazioni tra barche a vela e catamarani di ultima generazione.
 
Oltre a Procida, isola del Golfo di Napoli dove vi è la sede principale, Sailitalia conta oggi altre 3 basi in Italia: Palermo, Tropea e Cannigione, da cui partire per esplorare le coste e gli arcipelaghi più belli del Mediterraneo: dalla Sicilia, con Eolie, Egadi, e Pelagie alla Sardegna e alla Corsica con l’arcipelago della Maddalena, Lavezzi e Bonifacio, dalle laziali Pontine alle campane isole Flegree senza dimenticare l’incanto della Costiera Amalfitana, sono tanti gli itinerari via mare che consentono di esplorare alcuni dei luoghi più affascinanti della nostra Penisola.
 
Passione e dedizione, intuito, professionalità e tanta esperienza, complici anche i partner internazionali – Sunsail, The Moorings e Beneteau – che nel corso di questi anni hanno scelto Sailitalia come loro primo referente italiano, hanno permesso a quella che era sulla fine degli anni Ottanta una piccola azienda della provincia di Napoli a gestione quasi familiare di diventare, già da dieci anni, la più importante compagnia di charter del Mediterraneo del Sud.
 
“Abbiamo portato Procida nel mondo e il mondo a Procida” dice Domenico Longobardo, che partendo da questa minuscola isola a poche miglia marine da Napoli ne ha visto tanto di mare e ne continua a vedere, sempre alla ricerca dell’eccellenza, dell’ultimo modello da acquistare per la gioia dei tanti clienti che da anni scelgono con fiducia Sailitalia. “Inizialmente per trascorrere una vacanza differente – prosegue Longobardo – poi, una volta provate certe emozioni, si chiede un consiglio per un acquisto importante”.
 
Punta di diamante di Sailitalia, suo vero fattore di successo, è, infatti, l’aver portato prima di chiunque altro nel nostro Paese la formula di “vendita con gestione”, una rivoluzionaria modalità di acquisto che ha offerto ad una sempre più ampia fetta di mercato la possibilità di acquistare una barca a vela. Sollevando il compratore da tutta quella serie di onerose e complesse operazioni di amministrazione, manutenzione, affitto e ormeggio della propria imbarcazione, la formula consente a tutti gli effetti un costante ritorno sull’investimento e al proprietario non resta che godersi il puro piacere di condurre e possedere uno di questi “gioielli”.
 
Sailitalia: la storia.
 
Era il 1979 quando Domenico Longobardo, dopo una breve esperienza su navi mercantili, spinto dall’amore per il mare e la passione per la vela costruisce la sua prima imbarcazione, Sherazade, e una volta varata, nel 1982, inizia organizzare corsi di vela e minicrociere per i turisti nel Golfo di Napoli.
 
Nel 1986 conosce la sua futura socia, la scozzese Fiona Hunter e nella primavera del 1987 vende Sherazade e acquista, indebitandosi, una GibSea 114 dei noti cantieri francesi Gibert Marine: la San Marco.
Grazie al duro lavoro di squadra in una sola stagione ripagano i debiti e portano in un Italia ancora poco avvezza ad una vacanza a vela, un’alternativa al tradizionale viaggio.
Il successo è immediato e nell’ottobre dello stesso anno al Salone Nautico di Genova acquistano la seconda barca dallo stesso noto cantiere francese, di cui diventano anche concessionari nel Sud Italia. Pochi mesi e le barche sono cinque e la società inizia a presentarsi su tutti i mercati europei.
Nel 1989 le barche diventano otto e Sailitalia è l’unica società di noleggio barche a vela in Campania e una delle due del Sud Italia.
Nel 1990 le barche sono dodici e a Fiona subentra Michele Longobardo, fratello di Domenico, ad oggi direttore tecnico della società.
Ancora qualche anno di “buon vento” e nel 1995 arriva l’accordo con i cantieri francesi Beneteau, leader in Europa per la vela, di cui Sailitalia è ancora oggi concessionario unico in Campania.
Nel 1997 Sailitalia apre la sua seconda sede, Palermo e nel 1998 la flotta arriva a 24 barche.
Con il nuovo millennio si inaugura la base di Palau, in Sardegna, trasferita poi a Cannigione, e arrivano segnali di fiducia anche d’oltreoceano: nel 2005 Sailitalia, ormai leader nazionale del noleggio, diventa partner del colosso americano “The Moorings”, con oltre 40 basi nel mondo e oltre mille imbarcazioni.
Nel 2006 apre la sua quarta sede, stavolta in Calabria, a Tropea.
Nel 2008 diventa partner dell’inglese Sunsail: la più grande società di vacanze in barca a vela al mondo.
Negli ultimi dieci anni Sailitalia è arrivata a quota 60 dipendenti tra stagionali e fissi e a 60 imbarcazioni, una flotta che vanta modelli di ultima generazione, gioielli di tecnologia che consentono di navigare a basso impatto, rispettando la risorsa mare, senza rinunciare a confort e prestazioni. 
 
 Vendita con gestione, cos’è.

 
Sailitalia, concessionario ufficiale in Campania dei cantieri Beneteau e Leopard, è stata la prima in Italia a introdurre questo innovativo sistema di gestione delle barche a vela. Si tratta di una vera e propria forma d’investimento che permette sia di risparmiare sull’acquisto delle barche a vela, sia di demandare a un soggetto terzo, dalla comprovata affidabilità, la gestione ordinaria e straordinaria dell’imbarcazione e poter beneficiare del natante per sei settimane in un anno, anche non consecutive.
 
Come funziona?
 
È sufficiente acquistare l’imbarcazione e affidarla all’azienda in questione che si occuperà di ormeggio, manutenzione ordinaria, e straordinaria, polizza rc e kasco, adempimenti amministrativi e di tutte le altre spese burocratiche. Il proprietario potrà disporre della propria barca da novembre a marzo e sei settimane negli altri mesi ed avrà una rendita mensile garantita. Questo modello di gestione delle barche a vela è anche alquanto flessibile: è possibile, ad esempio, usare una barca simile partendo da una delle quattro basi in Italia (Procida, Palermo, Tropea, Cannigione) o una più grande pagando un piccolo sovrapprezzo.

Potrebbe interessarti

Questione migranti: la problematica ci mette davanti al valore e alla qualità della nostra “ostentata” cristianità

Di Michele Romano PROCIDA – E’ deprimente ciò che sta per accadere nella nostra cara …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *