Manifestazione pro ospedale 17 luglio
Manifestazione pro ospedale 17 luglio

Procida torna a far sentire la propria voce sulla questione Ospedale

PROCIDA – Neanche l’aria di ferie e le temperature roventi registrate negli ultimi giorni sono riuscite a far abbassare la guardia dei cittadini dell’isola di Graziella sul problema legato al Pronto Soccorso Attivo, dedicato a “Gaetanina Scotto di Perrotolo”, che, come oramai risaputo, nelle intenzioni del Commissario per la sanità campana Joseph Polimeni, così come dettagliato nel nuovo Piano Ospedaliero firmato lo scorso 17 maggio, dovrebbe diventare un ospedale di comunità ed un punto di osservazione, cosa che non garantirebbe la presenza 24 ore su 24 delle quattro figure professionali medico sanitarie essenziali di pronto soccorso: chirurgia, medicina interna, ginecologia, anestesiologia e rianimazione.

Fino ad ora la politica regionale e nazionale non ha fatto mancare il proprio interessamento fotto di interrogazioni parlamentari, comunicati di solidarietà, dichiarazioni sui mezzi di informazione così come non sono mancate “promesse” di figure istituzionali che, a parole, si dicono d’accordo con gli abitanti dell’isola, obbligati dalla legge a riconoscerla quale zona disagiata, ma nella pratica non c’è ancora nulla di scritto nero su bianco.

A mantenere alta l’attenzione sulla questione, dunque, oltre al doppio ricorso al TAR presentato da un gruppo di cittadini e associazioni così come dall’Amministrazione Comunale, ci pensa il  Coordinamento di cittadini dal quale arrivano messaggi confortanti circa le prossime iniziative di sensibilizzazione poste in essere.

“Con l’accoglimento del ricorso al TAR – ci dicono – abbiamo tempo, almeno, fino al prossimo 23 novembre, giorno di discussione dello stesso, per lanciare un messaggio forte e inequivocabile al Commissario Polimeni, al Governatore De Luca e al Ministro Lorenzin.

Certo, anche se il TAR dovesse malauguratamente nel merito rigettare il ricorso, Procida non si arrenderà tanto facilmente. Abbiano già preparato una petizione pubblica e stiamo raccogliendo firme sia in via cartacea, negli appositi gazebo che, di volta in volta, vengono montati dai volontari nei punti nevralgici del territorio, che attraverso l’apposito sito change.org; al momento stimiamo (al ribasso) che abbiamo superato le 5000 firme per poi poter fare una ulteriore azione legale popolare. Ma queste firme – continuano- serviranno anche agli eventuali tavoli di trattativa qualora l’offerta proposta a Procida fosse non adeguata alle nostre esigenze.

Nel frattempo è intenzione del coordinamento dei cittadini, che rappresenta l’unione tra il comitato ed il gruppo cittadino, oltre che continuare ad informare i cittadini attraverso i canali social, portare avanti una serie di manifestazioni di protesta pacifica che riprenderanno sin da domenica prossima 17 Luglio alle ore 9,00 con appuntamento in tre punti d’imbarco fissati a Marina Grande , Chiaiolella e Corricella, per una sfilata di barche nel canale di Procida e zone limitrofe alla quale inviteremo, oltre agli organi di stampa e informazione, anche i Consiglieri Regionali e comunali di tutte le forze politiche che hanno mostrato interesse verso le problematiche dell’isola di Procida”.

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