Procida: Trasporto pubblico su gomma, quale futuro?

PROCIDA – Più o meno dagli inizi degli anni ’80 del secolo scorso, come muoversi su di un territorio insulare di poco meno di quattro chilometri quadrati, è stato un argomento al centro del confronto politico ed il fatto che, a tutt’oggi, la questione ancora accende i social e provoca discussioni tra i protagonisti della politica, è la prova evidente che, proprio perché tematica altamente divisiva, non è stato ancora trovato alcun “antidoto” in grado di salvaguardare il contesto territoriale e le tante esigenze “umane” da accontentare.

A questo punto, quando in molti sperano in un prolungamento di una stagione turistica che, almeno nei numeri delle presenze e degli sbarchi, sembra essere andata ben oltre le più rosee previsioni, il presidente di Casartigiani Procida Maurizio Frantellizzi, in una nota inviata al Presidente della Regione Campania On. Vincenzo De Luca, al presidente della IV Commissione Trasporti Regione Campania On. Luca Cascone, all’Assessorato al Turismo On Felice Casucci, all’Assessorato alle attività produttive On. Antonio Marchiello, al Presidente Eav Dott. Umberto de Gregorio, al Sindaco Dott. Raimondo Ambrosino, all’assessore ai trasporti Sig.ra Lucia Mameli, all’Assessore Turismo Sig. Leonardo Costagliola, sviluppa una riflessione sul trasporto pubblico su gomma.

“L’esperienza di Procida Capitale della Cultura 2022 – scrive Frantellizzi – è in dirittura d’arrivo, ma non i suoi effetti che, auspichiamo, si riflettano anche per gli anni a venire. La nostra Associazione di Categoria ha colto quest’occasione che ha segnato uno spartiacque per la nostra economia tra la triste esperienza Covid e il futuro. Abbiamo spronato le attività ad investire, soprattutto, quelle del settore alberghi, b&b, ristoranti, sono nate molte occasioni di lavoro e siamo speranzosi che quest’occasione faccia da volano per i prossimi anni quest’onda negli anni a venire. Procida è entrata nei circuiti turistici nazionali e internazionali e resterà attrattore turistico/culturale, in virtù anche degli investimenti delle istituzioni per il recupero del centro storico, di Palazzo d’Avalos, oltre che per le bellezze naturali e storico culturali dell’isola.

Abbiamo accolto con grande favore l’investimento che la Regione Campania e la Società Eav hanno fatto nel progetto Procida Capitale: l’aumento delle corse bus, l’introduzione di mezzi elettrici ecologici, il trasporto pubblico gratuito, sono stati fondamentali.
La paventata possibilità di ripristinare un servizio pubblico di linea, gestito dalla Società Eav S.r.l., in forma ridotta già a partire dal 01 novembre p.v., – continua il presidente Casartigiani – con il dimezzamento delle corse, la contrazione degli orari, la riduzione del numero di autobus a disposizione, la cancellazione della linea L7 che collega l’intera isola al presidio ospedaliero, metterebbe in ginocchio un sistema ormai avviato. Non è pensabile tornare ad un trasporto pubblico pre- Procida Capitale della cultura- con il numero di utenti che, per quanto ci sarà un calo fisiologico del turismo, sarà comunque importante.
Pertanto, per i motivi sopra descritti, – conclude il presidente Frantellizzi – si chiede alle Istituzioni in indirizzo, ognuna per le proprie competenze, di attivarsi affinché venga mantenuto: il servizio potenziato, lasciando la linea L7 per il presidio ospedaliero e lasciando in essere il trasporto gratuito almeno per i residenti. Certi di un positivo esito alla nostra richiesta, con l’occasione, distintamente salutiamo”.

Il prossimo 26 ottobre si terrà, con il patrocinio del Comune di Procida, il convegno fortemente voluto da Antonio Aiello, Segretario Regionale Uil Trasporti Campania, dal titolo emblematico: “RESPIRIamo Procida” e, considerato che tra i partecipanti figurano, tra gli altri, anche il Sindaco Raimondo Ambrosino, il presidente EAV Umberto De Gregorio e l’On. Luca Cascone, presidente commissione trasporti della Regione Campania, potrebbe essere l’occasione per iniziare ad avere qualche risposta.

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Un commento

  1. Il trasporto gratuito per i residenti?
    E a che titolo? Il trasporto pubblico si paga e i procidani non sono diversi dagli altri cittadini italiani.
    Casomai potrebbe essere gratuito solo per i turisti, proprio come incentivo.

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