PROCIDA: UN’ISOLA DA SCAPPARE VIA

Di Geppino Pugliese

PROCIDA -Veramente non ho parole per descrivere i disastri che sono stati fatti, dopo un anno, dall’amministrazione malgovernata dal Sindaco Ambrosino.

Praticamente, ci stanno massacrando di quel poco che c’era rimasto, ci stanno togliendo pure quello.

Ho l’imbarazzo della scelta per un esame dei problemi, tanti che ne sono.

Non ne voglio nemmeno parlare dei trasporti pubblici e dell’ospedale, perchè sono così evidenti e macroscopici gli errori che basterebbero da soli ad avere un collasso.

Per mare e per terra siamo diventati, noi procidani, da padroni assoluti del nostro territorio, a essere come immigrati nella nostra terra. CHE BARBARIA!

Per uscire con un barchino ci si deve associare, si deve pagare. Per uscire con un veicolo è come un’avventura, solo strisce blù, assenza quasi totale di parcheggi pubblici, nemmeno possibilità di soste temporanee…

Alla MARINA CHIAIOLELLA possono sostare solo i taxi e gli invalidi, la piazza è in mano per larghissima parte, ai ristoratori, non sono previste nemmeno soste temporanee per far acquisti negli esercizi commerciali, parcheggio pubblico a pagamento

Alla Marina Grande hanno “DETURPATO” una piazza bellissima creando un passaggio veicolare con quei orrendi “panettoni” e catene varie, svilendo e mortificando il portone della Chiesa che andava, bensì, tutelato e valorizzato. Il pretesto che andava acqua in chiesa lo si poteva eliminare con altri accorgimenti (bastava rialzare di un gradino l’antistante il cancello, per es. evitando di fare lavori inutili che potevano essere utilizzati diversamente.

Non ne parliamo poi, delle ulteriori concessioni di territorio pubblico, dati a bar e ristorante, una “VERA PORCHERIA” (ne avevano già ben assai, non c’era questa necessita), restringendo di molto l’area fruibile.

Non ne parliamo poi di un’altra autentica bruttura. Il progetto originale prevedeva un corridoio libero per il passaggio pedonale, lungo via Roma, specialmente nei pressi del pontile degli aliscafi.

EBBENE I VARI BAR E RISTORATORI si allungano a mò di fisarmonica, con i tavolini, restringendo l’area di passaggio. Io stesso ho visto turisti che preferivano camminare lungo la carreggiata veicolare scoraggiati dal poco spazio disponibile.

Non si è riusciti a fare ancora il parcheggio perchè l’Amministrazione non ha la capacità di risolvere il contenzioso con i proprietari. Non ne parliamo poi delle ultime ordinanze per le facciate di M. Grande e Corricella. Potrebbero pure essere giuste, ma Signori miei, decretate in pieno giugno con la stagione turistica già iniziata da un pezzo, è uno “schiaffo” all’intelligenza e al buon governare.

Non vorrei essere pessimista, mi limito a citare una famosa frase di E. De Filippo ” ADDA PASSA’ A NUTTATA”.

Penso, poi, al porto turistico perso, alle promesse post-elettorali di Carannante per Vivaro, al premio Elsa Morante (vero gioiello che avevamo) distrutto e cementificato, alle tante altre cose delle quali, magari, parleremo prossimamente. Non vorrei tediare, ulteriormente, i lettori.

La verità è che Procida si sta ” deprocidanizzando “, questi soloni e incapaci di amministratori pensano, nella loro mente torbida e gretta, che dovremmo essere  solo fruitori delle loro sciocchezze e insipienze. Ma non è cosi, il popolo procidano è, di moltissimo, più maturo e responsabile.

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12 commenti

  1. Taci tu che non hai votato a noi, questa è la procida che volevo!!!!!! poi di tutte quelle cose che hai elencate, sono tutte baggianate, qui si ignora che stiamo operando per lo sviluppo dell’isola, poi vedrai tra non molto il volo che prende procida. fateci lavorare .

    • che state facendo …me lo dici ..cosa??
      anche al maschio angioino ci sono i condizionatori ..tu credi che il turista non sbarca a procida xche ce il condizionatore che si vede????
      ma famm u piacere;togliete la tassa di sbarco ;togliete le strisce blu ;poi chi e sta tipa che deve decidere cosa e storico e cosa no??

    • Se è questa la procida che volevi scusa se te lo dico o sei cieca o non vivi sull isola si sta andando veramente indietro si fa una politica x pochi aguzzini e non per il popolo si cambia disco ma la musica è sempre la stessa

  2. Di tutti questi “Grossi” disastri menzionati, alla base c’è solo un minimo comune denominatore; la riduzione della circolazione stradale in un alcune aree dove dovrebbe proprio essere vietata!!! Basta con queste proteste sulla circolazione…….e machine ve l’ata vennere……at capito o no….???

  3. geppino pugliese

    Premetto

    che ,in genere,sono molto interlocutorio e rispondo ai vari post. In tutti e due i messaggi si evince una prepotenza e arroganza forte, non c’è spazio di colloquio.

    Tutto come,peraltro, prevedevo. In democrazia ci deve essere spazio al confronto,se non lo si ammette,e si predilige l’imposizione,vuol dire che siamo in un campo prossimo alla dittatura…

  4. Di tutte le cose dette ne condivido una sola gli spazi eccessivi fruibili dati ai ristoranti ,bar e pizzerie,a cominciare da Piazza dei Martiri,luogo incantevole che avrei lasciato soltanto per le occasioni culturali.

  5. Siccome era”semplice” risolvere il problema dell’acqua in chiesa alla Marina , perché non è stato fatto prima?

  6. Penso che nessuno sia capace di amministrare procida perche qualsiasi cosa si fa non va mai bene se si mette il divieto si lamentano se non si mette non ci si puo fare una passeggiata anche a me non sta bene che bar e ristoranti viene dato tanto spazio ho trovato difficoltà a muovermi con un bagaglio a mano qui non funziona nulla e si fa la solita mappata x far vedere che funziona a procida non cambierà mai nulla se noi non facciamo nulla x cambiare

  7. Ma alla fine, il signor Geppino Pugliese è stato coerente? è scappato via dall’isola?

    • geppino pugliese

      anonimo costantino

      non le rispondo come vorrei… perchè mi ritengo una persona educata,ed anche perchè il suo post è assolutamente incommentabile..

  8. L’ospedale e la sanità pubblica, converrà che è una questione che riguarda il taglio che governo e regione cercano di fare ai danni dei cittadini /e procidani, il ruolo dell’attuale amministrazione è stato di contraltare queste scelte, ribadire in un chiarissimo documento pubblico votate all’Unanimita da maggioranza ed opposizione, per le altre cose che dice, credo che lei si sbaglia, se si vuole mantenere un giusto equilibrio tra interessi e pratiche individuali, dove ognuno fa quello che gli pare ed i giusti interessi generali e di evitare il vecchio caos i cui c si stava purtroppo abituando a questo incivile oordine di cose.

  9. Sull’isola esiste il frequentatore occasionale e quello periodico,
    quello occasionale spende…e spande, quello periodico
    si modera quindi, non è ben visto dagli stessi isolani…ergo
    se ristoranti, parcheggi e quant’altro fanno comodo al visitatore occasionale, quale isolano ne vorrà fare a meno, condannando i propri concittadini a chiudere bottega ?

    Nella vita si operano scelte a volte dolorose ma necessarie !!

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