Home > Procuratore Generale Napoli: tolleranza zero per l’abusivismo edilizio. Anche Ischia e Procida interessate dagli abbattimenti

Procuratore Generale Napoli: tolleranza zero per l’abusivismo edilizio. Anche Ischia e Procida interessate dagli abbattimenti

Entro Natale le ruspe della giustizia potrebbero mettersi in moto: la Campania infatti ha il triste primato dell’abusivismo. In una intervista il procuratore generale del capoluogo partenopeo, Vincenzo Galgano, fa sapere che sono pronti 30 milioni di euro per gli abbattimenti edilizi: “Tolleranza zero, l’arrivo dello Stato è vicino”. La Campania svetta nelle classifiche dell’abusivismo: dalle piccole verande, ai capannoni a sontuose ville e palazzi veri e propri. Di ’ecomostri made in Naples’ ne ha parlato Legambiente, di abusivismo edilizio parla in esclusiva a L’Opinione il Procuratore Generale di Napoli Vincenzo Galgano. Magistrato di lungo corso, è la massima autorità giudiziaria del distretto campano. Noto per essere intransigente nei confronti delle grandi e piccole illegalità, a cominciare dalle costruzioni che intaccano il territorio, protagoniste di scempi ambientali e urbanistici.

Procuratore Galgano a che punto siete con gli abbattimenti?
Siamo in procinto di dare il via all’ultima fase dell’iter burocratico.

Che sarebbe?
Determinare i tecnici che dovranno controllare i lavori delle imprese private.

Mi sta dicendo che non vi avvarrete dell’esercito?
Vede, l’intervento dei militari costerebbe molto di più e porterebbe a risultati decisamente inferiori.

Lei dirige la prima Procura in Italia che ha chiesto finanziamenti per abbattere manufatti abusivi: di che cifre parliamo?
Sì, è vero siamo stati i primi perché non lasceremo impunito il fenomeno che è dilagante. E’ stato stabilito che un certo tipo di somme debbano essere messe a disposizione della Cassa Depositi e Prestiti. 30 milioni di euro potrebbero finanziare i Comuni e l’Autorità Giudiziaria per l’abbattimento.

Chi chiede i finanziamenti: la Procura o i Comuni?
Dovrebbero farlo i Comuni.
Dovrebbero…
Diciamo che noi li abbiamo sollecitati a farlo soprattutto in alcuni casi.

Gli enti locali, i Comuni appunto, rallentano l’attività della magistratura in termini di abbattimenti?
Alcune volte sì, gli abbattimenti creano non poco scompiglio, per ora comunque stiamo procedendo in modo sperimentale.

Quali sono i Comuni interessati dagli abbattimenti?
Sono parecchi: Napoli, Villaricca, San Giuseppe Vesuviano, Qualiano, Massa Lubrense, Procida, Ischia, Sant’Antonio Abate, Santa Maria la Carità, Somma Vesuviana, Pozzuoli, e anche nel casertano con Casal di Principe, ma il problema non è risolto.

Cioè?
Intendiamo stimolare l’attività degli enti locali a fare il proprio dovere perché in molti casi non si opera con convinzione.

Quanto peccano le amministrazioni?
Diciamo che spesso sono inerti di fronte all’abusivismo.

Come procederete?
Va comunque considerato l’impatto sociale che deriva da un abbattimento, per questo per ora andiamo cauti.

Tra i soggetti interessati, ci potrebbero essere anche attività imprenditoriali legate a nomi altisonanti della politica, ville di volti noti…
Noi non possiamo fare selezione a monte…

Tolleranza zero?
Tolleranza zero certo, anzi vorrei fare un appello.

Prego…
Se qualcuno è consapevole di costruzioni abusive, provvedesse a smantellarle perché l’arrivo dello Stato è vicino.

Quando?
Entro il 2009 qualcosa s’inizierà a vedere…

di Boris Mantova fonte: L’opinione.it

Potrebbe interessarti

Pubblicato nella radio del Procidano il Consiglio Comunale del 30 aprile 2014

In questo Consiglio: Esame ed approvazione del rendiconto finanziario 2013; Modifiche ed integrazioni Regolamento Consiglio …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *