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RIUSCITO A PROCIDA IL PRESIDIO SULLA SPIAGGIA DI PUNTA DELLA LINGUA

savio manifestazione stabilimentoDurante la mattinata di protesta c’è stato un collegamento in diretta con Gianni Simioli di Radio Marte

DOMENICO SAVIO: “SI PROCEDA AL SEQUESTRO DELLO STABILIMENTO BALNEARE E SI RIPRISTINI LO STATO DEI LUOGHI”

di Gennaro Savio
E’ riuscito a Procida il presidio di protesta indetto dal Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista contro la realizzazione, sulla scogliera della spiaggia di Punta della Lingua, di uno stabilimento balneare, il quale, oltre a rappresentare uno scempio ambientale che snatura uno degli angoli rimasti ancora selvaggi nell’isola di Graziella, ostruisce lo straordinario panorama sul porto turistico e sul Golfo di Napoli e al tempo stesso pone le basi per la futura, possibile privatizzazione dell’arenile o di parte di esso. Al presidio a cui hanno dato l’adesione varie associazioni ambientaliste tra cui i V.A.S Campania, hanno partecipato molti procidani indignati per ciò che si sta consentendo sul loro arenile. E’ stato un continuo via vai di cittadini che con la loro presenza hanno chiesto a gran voce che in quell’angolo di paradiso naturale si fermi immediatamente lo scempio in atto. In molti si sono chiesti come la Sopraintendenza abbia potuto dare parere favorevole alla realizzazione dello stabilimento balneare sulla scogliera se molto spesso ai semplici cittadini non concede neppure l’ok per realizzare una piccola tettoia sul balcone di casa, mentre altri hanno sottolineato che mentre da un lato lo Stato è impegnato ad abbattere con fermezza le casette della povera gente, dall’altro lato consente la realizzazione di container in un posto incantevole come la spiaggia Punta della Lingua. Domenico Savio soddisfatto per la riuscita del presidio, si è detto meravigliato del fatto che la struttura non sia stata ancora sequestrata nonostante gli esposti presentati alla Procura della Repubblica. “Quella di oggi ha rappresentato solo una prima iniziativa di sensibilizzazione della cittadinanza sull’argomento – ha affermato Domenico Savio –, e in cui, sul posto, abbiamo spiegato le ragioni della battaglia che in queste settimane stiamo portando avanti contro la realizzazione di quello scandalo sulla scogliera di ‘Punta della Lingua’. Dopo gli esposti che abbiamo presentato alla Procura della Repubblica, ai Carabinieri, alla Capitaneria, alla Guardia di Finanza e ai Vigili Urbani, pensavo di trovare il cartello che indicasse il sequestro della struttura e invece non è stato preso ancora nessun provvedimento. Sulle spiagge libere – ha proseguito Savio – pretendiamo che il Comune garantisca i servizi necessari e gratuiti senza arrecare danno all’ambiente, i cittadini pagano le tasse anche per questo. Continueremo a denunciare con forza – ha sottolineato il Segretario generale del PCIML – il fatto che in Italia, e particolarmente sulle isole del Golfo di Napoli, mentre le Istituzioni dello Stato spesso ad un semplice cittadino negano il permesso di realizzare piccolissimi interventi presso le abitazioni per migliorare le proprie condizioni di vita, poi consentono la realizzazione di uno stabilimento balneare sulla scogliera di una spiaggia: vergogna”. Il presidio è stato seguito anche da Radio Marte e Gianni Simioli ha tenuto un collegamento telefonico con i cittadini che protestavano. E coincidenza ha voluto che proprio Punta della Lingua fosse la spiaggia procidana preferita da Simioli assieme a quella de “Il Postino”. Nel mentre eravamo sulla spiaggia di Punta della Lingua, abbiamo notato due tubi grigi che sembrerebbero di eternit e che probabilmente sono venuti alla luce dopo che nei giorni scorsi sono stati rimossi dei rifiuti che inondavano l’arenile. Abbiamo avvertito i Vigili affinché relazionassero e provvedessero a farli rimuovere. Il rinvenimento dell’amianto ci dimostra che mentre le Istituzioni dello Stato sono impegnate a far realizzare lo scempio sulla scogliera, continuano a tenere l’arenile pubblico nell’abbandono più totale: che vergogna!!! L’augurio è che in questo angolo naturale rimasto selvaggio per secoli, si provveda immediatamente a ripristinare lo stato dei luoghi facendo rimuovere lo stabilimento balneare dalla scogliera che va riconsegnata ai procidani e anche per evitare che nei prossimi anni questa spiaggia possa essere privatizzata completamente o in parte.

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6 commenti

  1. solarium si ! solarium no! non sono ne pro e ne contro- però voglio esprimere un mio modestissimo pensiero: sento sempre lamentare i procidani che c’è crisi di lavoro, allora mi chiedo come si può sviluppare un coinvolgimento economico sul territorio se non si investe nell’unico settore che vi è possibilità di sviluppo? del resto, visto il filmato, c’è una chiara volontà dei bagnanti che ritiene positiva l’iniziativa, il filmato lo mostra 5/6 addetti ai lavori, dei vigili urbani, 3 curiosi e 4 protestanti. io che spesso d’estate ci passo con la barca vedo la spiaggia piena di ombrelloni e di persone, allora mi chiedo: sono tutti forestieri? se è così ben venga che fa pagare e sviluppa economia, se invece sono locali, procidani, hanno dimostrato che come dicevo condividono l’iniziativa. ben altro può essere l’opinione di chi sbraita , perché con la scusante che Procida deve rimanere allo stato brado, cosa assurda, perchè significherebbe che non dobbiamo progredire , e che questi sign.ri/e quando vengono per soggiornare , non spendono un centesimo di euro, anzi vengono solo per sfruttare, con libri, quadri e quant’ altro, possibilmente avere delle attenzioni dagli amministratori, e del vicino di casa,per mera convenienza. Allora credo che questa manifestazione è stata fatta per farsi un po di propaganda politica. potrei capire se avessero creato dei seri motivi per la salvaguardia pubblica , cioè rischio idrologico, o cambiamenti delle correnti marine, rischio di far scomparire la sabbia, ecc Purtroppo nonostante sia del tutto scomparsa ” vedo che ancora è rimasta un po di radice” di questa sinistra marxista leninista, che non capisce niente di economia. Personalmente mi fa piacere specie quando avrò degli ospiti sulla mia barca, li porterò a prendere un aperitivo. con tutto il rispetto dei locali procidani l’importante che venga rispettato la legge di rimanere i tot metri di spiaggia libera.

  2. Non condivido del tutto le tue idee .. I procidani si lamentono della crisi e secondo te con questo stabilimento balneare ci sara’ lavoro alla popolazione procidana ???? Forse i comunisti nn capiscono di economia ma ti posso assicurare che quando si avvia una nuova attività i proprietari nn assumono nessuno per ammortizzare le spese …. Quindi non ci sara’ lavoro per tutti ma solo per i PROPRIETARI

  3. Mi fate ridere! Quel posto è stato all’incuria e all’abbandono per anni, alla mercè di droga e schifo vario! Ora che qualcuno lo stavo spolverando dal dimenticatoio, vi ricordate che esiste! A me personalmente mi sembra invidia, perchè l’idea non è venuta a qualcun altro! Vi lamentate della crisi,ma non fate nulla per contrastarlo,sapete solo buttare fiato siete ridicoli,si sta rasentando l’idiozia!
    E non usate i partiti per le vostre frustrazioni, la politica è una cosa seria, non parlare attraverso un megafono, di cose effimere,già abbiamo i grillini, per cortesia…..

    • non direi abbandonata da anni…li c’era una casa fino a due anni fa, abitata tutte le estati, e l’hanno buttata giu insieme ad altre case di poveretti che non sapevano dove andare solo per guadagnare soldi!! ok ripulire, ma uno stabilimento balneare non si puo vedere!!! lo facessero, o rinnovassero nei posti in cui gia c’è..almeno un posto li a Procida dovrebbe rimanere tutelato e quella spiaggia è bellissima

  4. Sono anch’io perplesso sulla entità complessiva della struttura, ma sono ancor più perplesso dello scempio che c è intorno, non ultimo il depuratore e le casupole della Marina di Procida Navigando, queste ultime si davvero impattanti dal punto di vista paesaggistico, e per i quali nessuno ha proferito verbo. Che sia solo invidia a muovere le lingue? mah

  5. rossella cara,la risposta l’hai data tu stessa…evidentemente non era povera gente che non sapeva dove andare,se la casa era abitata(solo) TUTTE LE ESTATI! In tutta onesta era quello lo scempio,ma la cosa che proprio non mi da pace,è la mancanza di carattere dei procidanicchi,nessuno si azzarda a parlare,poi viene il masaniello di turno e tutti dietro…..una volta procida non era terra di conquista per nessuno.

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