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Salvatore Costagliola: “Il sindaco non ha credibilità conosco bene il personaggio e ciò che si decide la sera non vale a mezzanotte”

salvatore costagliola limoneSi avvicina la tornata elettorale comunale ed è più che naturale che si alzi anche il livello del confronto e delle polemiche. Ad intervenire questa volta nel dibattito politico, e non solo, è il cofondatore de “La Svolta” ed uno dei personaggi simbolo della destra storica procidana,  Salvatore Costagliola.

Caro Salvatore, qualche tempo fa hai scritto “Il Cliente ha sempre ragione” in cui fai una disamina del turismo sull’isola di Graziella. A distanza di tempo è cambiato qualche cosa?

No! Anzi s’insiste con la clonazione. Molti, con tutta la buona volontà, sono inesperti del settore e pochi applicano uno dei tanti pensieri socratici: So di non sapere!

Cosa la politica ha fatto in questi anni, cosa poteva fare e, invece, cosa non ha fatto?

La politica è la panacea dei mali. Il credente quanto sta male chiede e (molti) pretendono che cristo li aiuti. Non è solo la politica, che comunque lascia tanto a desiderare, frutto di “politici” inesperti, (non della politica) ma principalmente di esperienze lavorative, specie nel settore del turismo, commercio e tutto ciò che riguarda il terziario. Credo che la carenza strutturale parta proprio da chi investe perché non riesce a farsi rappresentare (come è giusto che sia) dalle associazioni di categoria, quest’ultime, ci sono sulla carta ma inesistenti nei fatti. Dovrebbero essere loro gli esperti e dettare al politico di turno, il da fare, anche se il nostro territorio è saturo per la sua complessità ambientale, strutturale, culturale.

Il mare, che poi è uno degli elementi che ha fatto, nel bene e nel male, la fortuna di Procida è ancora centrale nella politica procidana oppure è stato trascurato?

Il compianto giornalista Angelo Manna, deputato dell’ MSI, in un comizio ebbe a dire: “pur le  alici vann schifat”– ciò a dire che la pesca stava morendo, ma nel complesso, era inteso che stavamo perdendo un settore importante per la nostra economia. Questo veniva detto circa 30 anni fa e di certo, restando sull’argomento, si è andati avanti ma con il passo del gambero.

Alle elezioni del 2010, non in linea con il raggruppamento di centro destra guidato da Capezzuto, con Mariano Cascone ed altri hai dato vita a “La Svolta”. Pensi che oggi sia possibile che il centrodestra procidano possa di nuovo trovare l’unità oppure no?

Non credo più ai movimenti politici ormai è finita da qualche tempo. Mi sforzo di credere nelle persone, o meglio, in quei pochi amici che ho. Forse per territori piccoli come il nostro sarebbe meglio votare con il proporzionale. Mi spiego: il sistema attuale, maggioritario, è come una “famiglia” numerosa, con tanti fratelli e sorelle, che pur se non vanno d’accordo, devono ubbidire ai genitori, e non sempre si riesce a produrre quel poco che con sforzo e impegno si potrebbe fare.

Viceversa, il proporzionale, è come un gruppo di amici, che condividono  le proprie idee, quindi già si parte con una base diversa. Il compianto Capitano  Silverio Fazio di Ponza – detto il pittore – durante la guardia sul ponte di comando mi chiedeva cosa succedeva con l’equipaggio, ed io che ero uno sbarbatello gli raccontavo ciò che vedevo.  La domanda era: saturiè (così mi chiamava) che si dice a poppa? Eh rispondevo, oggi ha litigato il direttore con l’operaio e il primo ufficiale con il nostromo. Lui si carezzava il mento e diceva, assafà dio, e perché? replicavo io- eh eh eh rispondeva: saturiè fin quando loro litigano io sto bene qui sopra, il giorno che troveranno convergenze tra di loro non sto più bene! Per non sfuggire alla domanda, se vigeva il sistema proporzionale “La Svolta” si sarebbe aggiudicata quattro consiglieri e la cosa cambiava radicalmente. Certo con un altro sindaco e altri assessori, non ci troveremmo in questa situazione di stallo della politica amministrativa dell’isola.

Negli ultimi giorni Capezzuto ha proposto la sottoscrizione di un “PATTO” di governo dell’isola tra persone che, seppur differenti per storia personale, cultura ed appartenenza, ritengano di voler dare il loro contributo, con passione e disinteresse, alla risoluzione dei problemi dell’isola. Ti sentiresti di firmarlo?

Capezzuto (che è un  ragazzo  perbene) ma per ciò che mi riguarda non ha credibilità conosco bene il personaggio e ciò che si decide la sera non vale a mezzanotte. Certo, mi chiedo, perché solo ora si è reso conto che dei suoi limiti e vuole, in zona cesarina, dare ad altri colpevolezza del suo fallimento?

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2 commenti

  1. Non voglio entrare

    nel merito del personaggio( che ,d’altronde,apprezzo molto ), sono lontano dalle cose e dai giochi preelettorali,poi ognuno ha una storia politica,non mi sembra giusto darne un giudizio

    ma ,senza addentrarmi in considerazioni,che ,pure , ne potrei fare,ce ne sono tantissime da farne…

    ma,trovo,come minimo iingiusto,ingeneroso…quest’attacco al Sindaco.

    Io penso che ognuno ricopra quella carica,di primo cittadino,cerca di onorarla nel migliore dei modi,con tutti i limiti soggettivi.. e oggettivi..

    La lettera di Costagliola è fin troppo facile ad essere criticata e ridimensionata….

    Basti pensare al fatto che Egli stesso ha tentato ,con la creazione della ” Svolta” ,alle ultime elezioni comunali,di dare un contributo di rinnovamento all’isola.

    Non ci è riuscito,ora non può essere cosi ” presuntuoso ” di delegittimare chi,e, chiunque sia,non ha importanza,cerca di fare altrettanto…

    altrimenti,potremmo dire ,in sintesi,che questa lettera ,più che essere ” il ruggito di un leone”,
    sembra ” il canto del cigno”…

  2. Capt. Gennaro CIBELLI

    Carissimo Salvatore,

    se il titolo del tuo articolo si riferisce come credo al Porto turistico di Marina Grande allora diciamo che il Sindaco non ha fatto bene ma benissimo a cambiare idea quando, si è reso conto che il NOSTRO 49% stava per essere svenduto per poche centinaia di migliaia di euro.
    Non credo di sbagliare o ricordare male ma, prima del fallimento del FLI del tuo carissimo amico ITALO BOCCHINO, non andavate a braccetto con l’Avv. MURO e condividevate in toto l’esperienza poi dimostratasi fallimentare di FINI???
    Mi spiace tanto per voi ma il porto è e deve restare solo ed esclusivamente dei Procidani! Ci avete provato vi è andata male!!!

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