Marittimi sequestrati. Tutti a Roma in queste ore per gridare insieme LIBERI SUBITO

Partiti stanotte alle 430 alla volta di Roma centinaia di cittadini di Procida per manifestare davanti Montecitorio e chiedere la liberazione dei marittimi sequestrati dai pirati somali a bordo della Savina Caylyn da oltre 7 mesi. Almeno 7 i pullman riempiti dalla delegazione composta da tutti i familiari dei due procidani rapiti, rappresentanti dell’amministrazione comunale tra cui il sindaco di Procida Vincenzo Capezzuto con il gonfalone della polizia municipale, una folta rappresentanza dei consiglieri comunali e i cittadini del coordinamento ‘Liberi subito’. Muniti di striscioni tamburi fischietti sotto l’unico colore il bianco delle loro t-shirt e al grido: LIBERI SUBITO e con il cuore pieno di speranza e di rabbia perchè queste comunità Procida, Gaeta, Piano di Sorrento, Trieste rivoglioni i figli che gli sono stati strappati per troppi mesi.  A Roma si incontreranno con le delegazioni provenienti da Gaeta, Trieste e Piano di Sorrento, comuni d’origine degli altri tre italiani rapiti a bordo del cargo. I familiari dei marittimi e i cinque sindaci incontreranno a Montecitorio il presidente della Camera Gianfranco Fini. Alle 13 e’ inoltre previsto, a Palazzo Madama, un incontro con i sottosegretari agli Esteri Alfredo Mantica e Vincenzo Scotti.

Giunti a Roma sud sono stati fermati intorno alle ore 9,00 dall polizia per essere accompagnati nel centro città nel luogo della manifestazione in Piazza Montecitorio.

Giunti a Roma intorno alle 10,40. I manifestanti che secondo i dati della questura di Roma sarebbero 1500 attendono di entrare nella piazza  davanti la Camera dei Deputati.

Aggiornamenti nelle prossime ore.

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