PROCIDA – Le vacanze estive del 2026 che, tra le tante cose, saranno ricordate anche per le alte temperature raggiunte, sono agli sgoccioli e studenti e genitori, così come le segreterie dei singoli Istituti, cominciano a fare il conto alla rovescia per l’inizio del nuovo anno scolastico, con la prima campanella pronta a suonare in giorni diversi a secondo della Regione di appartenenza. Per quanto riguarda la Campania, le disposizioni generali contenute nella Delibera di Giunta Regionale n. 199 del 20 maggio 2026 sono:
- per tutti gli ordini e i gradi d’istruzione e per i percorsi formativi le lezioni hanno inizio martedì 15 settembre 2026 e terminano martedì 8 giugno 2027 per la scuola primaria e secondaria e mercoledì 30 giugno 2027 per le scuole dell’infanzia, per un totale previsto di n. 204 giorni di lezione per la scuola primaria e secondaria, ridotto di una unità qualora la festività del Santo Patrono ricada in periodo di attività didattica;
- oltre alle festività nazionali previste dalla normativa statale di riferimento ed alle domeniche, le attività didattiche sono altresì sospese:
– il 2 novembre 2026 festività di commemorazione dei defunti;
– il 7 dicembre 2026 per il ponte della festività dell’immacolata;
– il 23 e 24 dicembre 2026, il 28, 29, 30 e 31 dicembre 2026, il 2 gennaio 2027, il 4 e 5 gennaio
2027 per le festività natalizie;
– i giorni 8 e 9 febbraio 2027 per le festività di Carnevale;
– dal 25 al 27 marzo e il 30 marzo 2027 per le festività Pasquali;
- sono confermate le seguenti celebrazioni ed in tali giornate, o nel corso della settimana che precede se ricadenti di domenica, le Istituzioni scolastiche sono invitate a programmare, nell’ambito della propria autonomia, iniziative specifiche, anche in sintonia con le eventuali iniziative della Regione:
– 27 gennaio, designato dalla risoluzione 60/7 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite
come giornata in commemorazione delle vittime dell’olocausto e riconosciuto dalla legge n.
211 del 2000 come “giorno della memoria” al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo
ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito
la deportazione, la prigionia, la morte;
– 10 febbraio, istituito con la legge n. 92 del 2004 come giorno del ricordo in commemorazione
delle vittime dei massacri delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata;
– 19 marzo “festa della legalità”, istituita dalla Regione Campania nel 2012 in ricordo
dell’uccisione di don Peppino Diana, come giornata dell’impegno e della memoria;
- le singole Istituzioni scolastiche, per motivate esigenze (ad es. vocazione turistica del territorio,
festività religiose) e previo accordo con gli enti territoriali competenti ad assicurare i servizi per il diritto allo studio, possono deliberare di anticipare (per un massimo di giorni 3) la data di inizio delle lezioni.
Per quanto riguarda le festività a livello nazione il calendario prevede le seguenti chiusure:
– il 1° novembre, festa di tutti i Santi;
– l’8 dicembre, Immacolata Concezione;
– il 25 dicembre, Natale;
– il 26 dicembre, Santo Stefano;
– il 1° gennaio, Capodanno;
– il 6 gennaio, Epifania;
– il lunedì dopo Pasqua;
– il 25 aprile, Anniversario della Liberazione;
– il 1° maggio, Festa del Lavoro;
– il 2 giugno, festa nazionale della Repubblica;
– la festa del Santo Patrono (se ricade in periodo di attività didattica).
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