Settimana di passione per Procida. Altri due procidani a bordo della nave sequestrata dai pirati del mare

rosalia amato - foto lastamap.it
Rosalia D'Amato - foto lastamap.it

Da quanto si apprende dalle agenzie di stampa come l’ANSA e dai principali quotidiani come la Stampa e il Corriere della Sera un’altra nave italiana finisce tra le mani dei pirati nel mare arabico. Si tratta della “Rosalia D’Amato” con21 a bordo, tra cui 6 connazionali.  La conferma viene dalla società napoletana Perseveranza, armatrice dell’imbarcazione. Starebbero tutti bene. L”equipaggio è composto da 15 cittadini filippini e da 6 italiani: 4 campani (Vico Equense, Meta di Sorrento e due di Procida) e da due siciliani: il comandante di Messina e il capo macchine che è originario di Marsala.

Confermata, purtorppo la presenza di due procidani a bordo. Sono: Vincenzo Ambrosino, 45 anni e il giovane Gennaro Odoaldo di anni 27. 

La ‘Rosalia D’Amato’ aveva caricato in Brasile simil soia. La compagnia non è mai stata protagonista di episodi simili in passato.

Sono ore di apprensione per i familiari tutti e per la nostra isola. Sembra un incubo senza fine sopratutto perchè questo sequestro segue quello della Savina Caylin che ormai da due mesi, dall’8 febbraio si trovano nelle mani di 5 pirati somali 22 marittimi    tra cui due procidani Giuseppe Lubrano Lavadera, 47 anni (Comandante) e Crescenzo Guardascione, 40 anni (Terzo Ufficiale di Coperta).  Sulla cui sorte sembra essere calato un silenzio assordante. Capiamo la prudenza, ma un atto forte dal Governo ce lo aspetteremo, quanto avere maggiori informazioni.

I precedenti  come leggiamo dull’Adnkronos di  questi sequestri di questo genere sono ormai numerosi.

I pirati non rilasceranno mai quelli che hanno in mano. Non lo faranno almeno finchè il governo italiano o la loro compagnia di navigazione non pagheranno un riscatto. Della vicenda della Savina Caylin ne ha discusso in due occasioni il Parlamento prima con un intervento alla Camera dei Deputati che nella 16 marzo, con l’onorevole Luisa Bossa (PD) di Ercolano che ha indirizzato un’interrogazione a risposta scritta al ministero degli affari esteri affinchè le famiglie dei marittimi italiani vengano confortate con informazioni circa le iniziative intraprese dal Governo. Successivamente se ne è interessato con una interpellanza  al ministro per i Rapporti con il Parlamento, Elio Vito, durante il Question Time alla Camera da parte del deputato di Fli il procidano l’on. Luigi Muro.

Dopo l intervento del ministro il deputato Muro ha auspicato un più forte interessamento del governo alla vicenda senza delegare all’armatore la trattativa che sarebbe in corso.

Appena avremo aggiornamenti li forniremo e speriamo di dare preso notizie confortanti alle 4 famiglie dei nostri concittadini, soprattuto che sia la notizia della loro liberazione.

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