Home > politica > Scelta o sorteggio degli scrutatori? Sorteggio! A Forio avverrà sabato 3 maggio 2014 alle ore 8,30

Scelta o sorteggio degli scrutatori? Sorteggio! A Forio avverrà sabato 3 maggio 2014 alle ore 8,30

domenico saviodi Domenico Savio*

In vista di ogni elezione schiere di disoccupati, principalmente giovani diplomati e laureati o studenti e operai in possesso del titolo di studio della scuola dell’obbligo e già iscritti all’albo comunale degli scrutatori, sperano di essere nominati per la formazione dei seggi elettorali per guadagnare pochi soldi, che da quest’anno sono stati ulteriormente ridotti a causa dello svolgimento della votazione in un solo giorno dalle ore 7 alle ore 23.
Per essere iscritti all’albo comunale degli scrutatori occorre avere la cittadinanza italiana, essere elettore del Comune e possedere il titolo di studio della scuola dell’obbligo, oltre a non trovarsi nelle condizioni previste dall’art. 38 del D.P.R. 30 marzo 1957 n.361, dall’art. 23 del D.P.R. 16 maggio 1960 n. 570 e di non aver riportato condanne, anche non definitive, per i reati previsti dall’art. 96 del D.P.R. 16 maggio 1960 n. 570 e dall’art. 104 del D.P.R. 30 marzo 1957 n.361. La domanda deve essere presentata su apposito modulo predisposto dal Comune entro il mese di novembre di ogni anno, a seguito di manifesto pubblico affisso dal Sindaco all’albo pretorio del Comune e in altri luoghi pubblici.
In previsione delle elezioni europee del 25 maggio prossimo, giovedì 24 aprile 2014 la Commissione elettorale del Comune di Forio ha compilato e approvato l’albo delle persone idonee all’ufficio di scrutatore, che è depositato nella Segreteria per 15 giorni e ogni cittadino ha la facoltà di prenderne visione. Tale Commissione tornerà a riunirsi sabato 3 maggio 2014 alle ore 8,30 per scegliere o sorteggiare gli scrutatori che comporranno i seggi elettorali. La seduta è pubblica e possono assistervi tutti i cittadini interessati, essa sarà preannunciata due giorni prima con manifesto affisso nell’albo pretorio del Comune.
Gli scrutatori effettivi e supplenti, quattro per ogni seggio, possono essere “scelti o sorteggiati” secondo la decisione della Commissione. Il metodo della scelta da parte dei componenti della Commissione implica discriminazione, mancanza di imparzialità, disuguaglianza di trattamento e assenza di trasparenza e democrazia nei confronti di tutti gli aspiranti scrutatori iscritti all’albo. E’ un metodo deprecabile e antidemocratico che induce al clientelismo politico, partitico ed elettorale, che può incidere negativamente persino sul risultato elettorale e che condiziona negativamente la vita democratica nell’amministrazione della cosa pubblica.
Sulla decisione “scelta o sorteggio” purtroppo pesano decenni di complicità legislative da parte dei governi e del parlamento. Sino al 1988 gli scrutatori venivano nominati dai componenti della Commissione, a norma dell’art. 21 del D.P.R. 16 maggio 1960 n. 570. Dal 1989, con la legge 8 marzo 1989 n. 95, gli scrutatori vengono scelti, salvo per la formazione di una graduatoria ulteriore di nominativi per eventuali sostituzioni, dove se la Commissione non procede all’unanimità vengono sorteggiati. La legge 30 aprile 1999 n. 120, finalmente, stabilisce che gli scrutatori vengono sorteggiati. Ma l’imparzialità e il rispetto della pari opportunità dura sino al 21 dicembre 2005, quando con la legge elettorale di modifica n. 270, il cosiddetto porcellum, viene reintrodotto il metodo della “scelta”, di cui alla passata legge: una vergogna legislativa e politica.
Comunque, la Commissione elettorale, come in genere avviene nei Comuni italiani, può procedere alla nomina degli scrutatori sia “scegliendoli” che “sorteggiandoli” dall’albo. Il rappresentante del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, che è l’autore del presente scritto, nella Commissione elettorale del Comune di Forio, ripetiamo convocata per il 3 maggio 2014, indipendentemente dalla decisione degli altri componenti della Commissione, si batterà per l’adozione del metodo imparziale e democratico del sorteggio e, in ogni caso, procederà al sorteggio dei nominativi di sua spettanza. Inoltre, si batterà per la pari opportunità di genere, nel senso che il genere femminile e quello maschile dovranno avere lo stesso numero di sorteggiati. In ogni modo il rappresentante del P.C.I.M-L. procederà al sorteggio nel rispetto della parità di genere.
Anche questa è una battaglia politica e di civiltà per l’imparzialità, per l’uguaglianza tra tutti gli aspiranti scrutatori e di genere tra loro, per la democrazia, per la trasparenza nell’attività della pubblica amministrazione e contro il vergognoso clientelismo politico, elettorale e amministrativo che può produrre il sistema antidemocratico e discriminatorio della “scelta”. E’ una battaglia di democrazia che acquista maggiore importanza sociale nell’attuale disastrosa fase di crisi economica dell’infame sistema capitalistico, che nega a circa il 50% dei giovani, specialmente alle giovani, la possibilità di un lavoro. Ripetiamo, la seduta della Commissione è pubblica e tutti i cittadini interessati possono assistere ai lavori.
Naturalmente l’auspicio è che il metodo dell’imparzialità e della democrazia del “sorteggio” venga adottato dalla Commissione elettorale di tutti gli altri Comuni.
Forio (Napoli), 28 aprile 2014.
* Segretario generale e Consigliere comunale di Forio del P.C.I.M-L.
domenicosavio@pciml.org

Potrebbe interessarti

Sindaco Ambrosino: “A Procida il PD meglio degli altri comuni del collegio”

PROCIDA – Commentando il risultato delle elezioni del 4 Marzo il Sindaco Dino Ambrosino sulla …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *