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Temporali a Ischia: disagi ed allagamenti

di Gennaro Savio*

Martedì 26 ottobre 2010 a seguito di un forte temporale, le strade del Comune di Ischia, sono diventate dei veri e propri fiumi in piena così come accade ogni qualvolta piove a causa della mancanza di un adeguato e funzionante sistema di smaltimento delle acque piovane. Sotto gli occhi di attoniti turisti, si è consumata l’ennesima vergogna sociale degli allagamenti che hanno interessato le strade principali del Paese. In via Pontano a Ischia Ponte, e nonostante i lavori realizzati nei mesi scorsi, la violenza dell’acqua rendeva difficilissimo e pericoloso il suo attraversamento. In via Sogliuzzo l’impressionante massa d’acqua che scendeva da via Leonardo Mazzella, causava disagi e pericoli a pedoni e automobilisti. Per non parlare di via Giovan Battista Vico, lungo la quale ogni qualvolta piove defluisce l’acqua proveniente dalle Frazioni collinari, acqua che invade l’antico borgo di Ischia Ponte prima di riversarsi a mare.

Ma una delle strade dove si sono registrati i maggiori disagi e pericoli è senz’altro via delle Ginestre dove si è formato un lago grosso e profondo che ha di fatto paralizzato la circolazione stradale lungo via Morgioni, l’importante strada che serve il popolare e popoloso Quartiere di San Ciro. La cosa più grave ed intollerabile è che a causa di questo allagamento, gli studenti del Liceo hanno avuto enormi difficoltà ad uscire da scuola essendosi completamente allagata la piazzola antistante l’ingresso dell’Istituto. Il traffico intasato anche alle macchine dei genitori che si erano recati a scuola a prendere i figli e le auto intrappolate all’interno dell’enorme lago, hanno reso la situazione a dir poco infernale e solo l’arrivo dei Vigili del Fuoco ha dato fiducia a chi, suo malgrado, si era trovato per caso in quell’inferno. Grossi disagi si sono registrati anche nel cuore del centro storico di Ischia dove la rinomata via Roma si è anch’essa trasformata in un letto di fiume che trascinava con se acqua e detriti. Secondo la testimonianza di residenti e turisti, durante l’acquazzone e il conseguente pauroso allagamento della strada, in via Roma si è diffusa nell’aria, e per tantissimo tempo, una terribile puzza di fogna. Questo naturalmente non ci meraviglia affatto visto che proprio a via Roma due anni fa, in piena estate, esplosero le fogne e con le telecamere di PCIML-TV documentammo in esclusiva lo scandaloso evento con liquami fecali che invasero la strada più in dell’isola Verde costeggiando le vetrine degli eleganti negozi e le case dei residenti. Le nostre immagini fecero il giro del mondo e furono mostrate dalle televisioni nazionali ma neppure questo è servito a far si che le Istituzioni competenti, Amministrazione comunale in testa, intervenissero a risolvere radicalmente il problema che in quel caso si sarebbe potuto evitare solo con un po’ di manutenzione ordinaria. Manutenzione ordinaria che continua a latitare anche per quanto concerne la pulizia di griglie e pozzetti e questa è la causa dei paurosi allagamenti che si verificano sulle strade dove esiste già il sistema di smaltimento delle acque piovane. Ormai, però, i cittadini del Comune di Ischia sembrano quasi essersi rassegnati al fatto che ogni qualvolta piove, molte strade principali e periferiche diventino dei veri e propri fiumi in piena. Una vergogna politica e amministrativa che ricade tutta sull’attuale e sulle passate Amministrazioni comunali che non si sono mai impegnate seriamente per dotare il Comune di Ischia di un adeguato sistema di raccolta delle acque pluviali che sarebbe facile incanalare sino al mare visto che si trova a due passi dalle strade principali. Il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, oltre a chiedere la pulizia giornaliera di griglie e pozzetti, chiede con forza la realizzazione di un adeguato sistema di smaltimento delle acque piovane da estendere a tutte le strade del Comune di Ischia.

Direttore di PCIML-TV – www.pcimlischia.blogspot.com

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