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Trasporti Marittimi: Il perchè dei NO alle proposte dei comuni dell’isola d’Ischia

Lettera dal tono decisamente duro quella inviata dal Sindaco del Comune di Procida, Vincenzo Capezzuto, e dal delegato ai trasporti, Pasquale Sabia, all’Assessore ai Trasporti della Regione Campania, On. Sergio Vetrella, alla Regione Campania – AGL 14, Avv. Gaetano Botta e per conoscenza al Comandante Ufficio Circondariale Marittimo TV (CP) Flavia La Spada, in merito alle variazioni al Piano Orario dei trasporti marittimi, entrato in vigore lo scorso 1 settembre, proposte dai Sindaci dei Comuni dell’isola d’Ischia.
“Abbiamo appreso dalla stampa – si legge nella nota – le variazioni al piano orario proposte dai Sindaci dell’Isola d’Ischia e ancora una volta dobbiamo evidenziare che si fa la lotta tra poveri. Come asserito dall’Assessore ogni variazione doveva essere concordata con Procida, ma ciò non è avvenuto prendendo decisioni unilaterali che mirano essenzialmente ad eliminare lo scalo di Procida
Vogliamo precisare che basta guardare il quadro orario scaturito dalla delibera 443, per verificare che per Procida esistono solo i collegamenti MINIMI che riguardano tutto l’anno, non essendoci servizi residuali previsti in fase 2 e fase 3 se non alcune corse per Mergellina già da anni non effettuate e quindi esistenti solo sulla carta. Pertanto non si può penalizzare l’economia di un’isola a vantaggio di un’altra che di fronte alla “NECESSITA’“ dell’una antepone la “COMODITA’” dell’altra perché solo così possono essere definite le richieste di corse dirette con omissione dello scalo di Procida.
Analizzando le proposte avanzate da Ischia da quelle pubblicate dalla stampa si evince che:
1 – Corsa Beverello Ischia via Procida delle 18,15 viene richiesta diretta.
Molti pendolari usufruiscono di tale corsa in relazione all’orario di ufficio e che quindi le problematiche diventano coincidenti per le due isole, ma è assurdo sdoppiare le corse in un momento di congiuntura e in relazione ad un piano orario minimo concepito per l’ottimizzazione dei servizi in relazione alla mobilità delle popolazioni. A tal proposito vogliamo ancora rammentare che Ischia già dispone di una corsa OSP diretta alle 17.55.
2 – Abbiamo già espresso la nostra disponibilità, sentito anche le associazioni di categoria, sempre nello spirito di collaborazione, affinché la nave Medmar torni all’orario precedente partente da Ischia alle 06,40 diretta a Napoli spostando la nave Caremar alle 06,25 in modo da effettuare la partenza da Procida per Napoli alle 07,05.
3 – La corsa delle 10,35 da Ischia per Napoli viene richiesta diretta.
Penso sia inutile richiamare il verbale del 28-07-2011 dove tale corsa venne concordata con l’assenso di tutti i Comuni Ischitani ad una precisa domanda dell’Assessore visto che dalle 07,05 alle 13,30 Procida non ha nessun collegamento per Napoli, pertanto ci sembra assurdo una retromarcia negando quando concordato.
4 – Viene richiesto l’annullamento della corsa aliscafo delle 10,10 da Ischia verso Napoli, senza tener conto che tale corsa diventa essenziale in un orario non coperto da altre corse e ciò sempre in relazione ad una richiesta tesa solo alla comodità di una fascia non certo di pendolari e anche in
relazione che nella stessa fascia oraria richiesta, cioè 08,50, esiste un’altra corsa diretta OSP 09,05 da Forio e 09.20 da Ischia.
5 – La corsa u.v. delle 07,30, perorata anche dall’On. De Siano per la mobilità degli studenti Ischitani, viene di nuovo messa in discussione con cervellotica richiesta di spostamento della corsa Snav da Casamicciola che andrebbe, come già segnalato in diverse occasioni, a destabilizzare i tanti lavoratori, studenti e professionisti che utilizzano la corsa delle 07,30 partente da Procida.
Anche in questo caso vorremmo suggerire la possibilità da parte dell’Isola d’Ischia di usufruire della corsa Alilauro OSP partente da Forio alle 07.00, che anticipata alle 06,45 potrebbe ripartire da Ischia alle 07.00 diretta Napoli, senza sconvolgere il piano orario così faticosamente realizzato dopo estenuanti riunioni e oggi rimesso di nuovo in discussione.
Speriamo – concludono il Sindaco Capezzuto e il delegato ai trasporti Sabia – che quanto suddetto sia, ancora una volta, inteso come collaborazione all’effettuazione di un PIANO ORARIO MINIMO che tenga conto di pari dignità fra le due Isole. Procida non ha mai chiesto il superfluo, ma solo e soltanto l’essenziale per garantire agli isolani la mobilità MINIMA tenendo anche conto dei collegamenti su Pozzuoli non sempre garantiti data la qualità e la vetustà delle unità se e quando impiegate. Ribadendo la richiesta di prolungamento della corsa notturna delle 00,20 da Napoli almeno nei fine settimana dopo il 3 novembre e per tutto il periodo invernale, in attesa di un positivo riscontro, inviamo distinti saluti.”

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