Uil Scuola Napoli: Fare presto con i concorsi

PROCIDA – “Mentre il medico studia il malato muore”. In buona sintesi così potrebbe essere descritta l’attuale situazione della scuola italiana, alle prese con gli ennesimi cambiamenti legislativi, frutto delle ripetute alternanze politiche, in cui dirigenti scolastici, docenti e Ata, e i tanti precari, anche delle isole d’Ischia e Procida, rimangono in attesa di quei percorsi concorsuali, che interesseranno tutte le Regioni dello stivale da Nord a Sud passando per le Isole, da tempo annunciati ma che tardano a concretizzarsi.

Da questo punto di vista la UIL SCUOLA di Napoli, attraverso la voce attenta, arguta e qualificata del responsabile Luigi Panacea, ritiene non più procrastinabile l’avvio dei tavoli tecnici per concertare i decreti attuativi che prevedono il bando dei concorsi per la scuola secondaria.

«È necessario – dice Panacea – calendarizzare il più presto possibile gli  incontri tra MIUR e le Organizzazioni Sindacali per procedere alla fase operativa della procedura concorsuale, sia straordinaria per l’IMMISSIONE IN RUOLO dei docenti precari con servizio nelle scuole statali, sia quella ai fini abilitativi.

L’ intesa siglata con le Organizzazioni Sindacali sul reclutamento dei precari ha consentito l’approvazione del DL n. 126. La Uil Scuola Napoli – continua il responsabile – ritiene che l’accordo raggiunto con il  Ministro rappresenti la soluzione  per un migliore funzionamento della scuola e per rispondere anche alle aspettative dei precari storici che negli anni hanno fatto funzionare la scuola italiana. Essere riusciti a conciliare e ravvicinare le posizioni a tutela dei precari per la UIL è motivo di soddisfazione. Del resto l’immissione in ruolo di 24.000 docenti precari con almeno tre anni di servizio nelle scuole statali, attraverso una procedura concorsuale semplificata e urgente, risponde agli obiettivi prefissati dalla Uil Scuola che con tenacia e determinazione ha perseguito e portato avanti questo obiettivo, a partire da settembre 2018, attraverso decine di assemblee in tutta Italia, due mobilitazioni nazionali, una proclamazione di sciopero generale e, da ultimo, la trattativa unitaria che si è conclusa con l’intesa del 1° ottobre. Ora – conclude Luigi Panacea – occorre far presto affinché dal prossimo 1 settembre 24.000 precari siano in cattedra e altre migliaia possano conseguire l’abilitazione all’insegnamento.

La Uil Scuola si adopererà in tutti i modi per la tutela dei precari che saranno impegnati nelle procedure concorsuali».

Nell’attesa, la UIL Scuola Napoli ha organizzato un Corso di preparazione gratuito al concorso straordinario riservato ai docenti precari, iscritti alla Uil scuola, con almeno 3 anni di servizio nelle scuole statali.

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