Procida. Buona la prima : Gladiator battuto 2-0

Un autorete e Quaranta aprono la strada al Procida
ISOLA DI PROCIDA 2 – 0 GLADIATOR 1924

Mario Lubrano Lavadera – Prosegue il grande cammino del Procida in Coppa Italia. La squadra di Mister Citarelli si impone per due a zero allo “Spinetti” sul Gladiator portandosi così ad un passo da una storica semifinale. I biancorossi hanno disputato un gran primo tempo prima di difendere con i denti il vantaggio dall’assalto degli ospiti nella ripresa. Non può essere che soddisfatto Mimmo Citarelli della prova offerta dai suoi contro il Gladiator. Ma è un Procida dai due volti, bello ed anche leggermente aiutato dalla sorte in coppa ma insicuro e molto sfortunato in campionato. L’allenatore isolano a sorpresa si gioca dal primo minuto la carta Ciro Quaranta che al termine della gara risulterà vincente. Il giovanissimo fantasista classe ’93 illuminerà il gioco dei biancorossi fino al momento della sostituzione e riuscirà anche a siglare il gol del due a zero. Come punta centrale è confermatissimo Marco Mazzeo, sicuramente il migliore dei ventidue in campo. Intartaglia agisce da esterno con Costagliola dall’altro lato mentre Malgieri e Sabia giocano al centro. In difesa Del Gaudio viene inserito di nuovo in posizione centrale con Capogrosso al suo fianco. Il Gladiator di Mister Mazziotti risponde con la coppia Fusco-Lepre in avanti. A centrocampo è Gaveglia a giostrare il gioco ma il più pericoloso è sicuramente Bonavolontà che andrà alla conclusione in più di qualche circostanza ma senza fortuna. Il Procida dimostra di tenere a questa competizione che sicuramente apre scenari importanti in caso di superamento del turno. I biancorossi scendono in campo con grande decisione e nella prima frazione domineranno la gara. Al 10’ grandissimo tiro dalla distanza di Nicola Intartaglia con la palla che colpisce la parte alta della traversa e si perde alta. Al 16’ clamorosa occasione per gli isolani : cross di Carabellese da destra, in area di rigore Quaranta aggancia la palla a pochi passi dalla porta ma calcia debolmente con la punta con Martucci che blocca a terra. Al 20’ Intartaglia dopo esser stato fermato al limite dell’area continua il pressing con grande decisione strappando la palla a De Luca prima di calciare da fermo con il sinistro ma Martucci con un colpo di reni devia in corner una palla che era diretta sotto la traversa. Al 29’ si ripete il duello con Intartaglia che ci prova su punizione da trenta metri ma l’ottimo Martucci devia ancora in calcio d’angolo. Al 32’ il Procida passa in vantaggio : Carabellese crossa dalla destra con Guerrazzi che nel tentativo di anticipare Costagliola insacca la palla nell’angolino alla sinistra di Martucci. E’ un film già visto tante volte nelle partite del Procida ma mentre nelle gare di campionato è sempre Massimo Malgieri ad infilare Capece in questo caso è la squadra di Citarelli ad avvantaggiarsi di questo sfortunato errore del difensore casertano. Al 34’ arriva la reazione del Gladiator con Gaveglia che calcia su punizione dalla distanza con la palla che schizza sull’acqua e si perde di poco a lato. Ma il Procida ha un altro passo ed un’altra decisione in questa gara. Al 37’ Costagliola viene lanciato da Di Dato e appena all’ingresso in area calcia in diagonale con il sinistro ma Martucci si distende e devia in corner. Dalla bandierina crossa lo stesso Costagliola con Malgieri che salta più in alto di tutti ma manda la palla alta sopra la traversa. Ma il Procida merita il raddoppio che sembra ormai nell’aria. Al 42’ cross di Costagliola da sinistra, in area di rigore strepitosa sponda di testa di Marco Mazzeo per Quaranta che a porta vuota insacca di testa per il gol del due a zero. Non ci poteva essere miglior esordio dal primo minuto per il giovane “Pisellino” Quaranta, così soprannominato a Procida. Finisce così il primo tempo ma la gara cambia nella ripresa. Il Gladiator rientra in campo con un altro piglio ma il Procida si difende con ordine risultando spesso pericoloso in contropiede. Nel primo quarto d’ora è Bonavolontà il più pericoloso. Il centrocampista ospite ci prova ben tre volte tra il 3’ ed il 10’ ma nelle prime due occasioni la palla si perde alta mentre nella terza è bravo Capece nel distendersi a terra bloccando la conclusione. Nel mezzo due belle conclusioni del Procida. Al 5’ è Sabia a calciare di poco a lato mentre all’8’ l’occasione è di quelle clamorose : Tony Costagliola entra da solo in area di rigore ma calcia, invece di passare al centro a Quaranta e Mazzeo che erano liberi con la porta vuota, e Martucci respinge la conclusione. Al 15’ cross dalla destra di Copellino e colpo di testa ravvicinato di Lepre ma Capece blocca. Al 18’ bella azione del Procida, Malgieri serve Mazzeo, sponda dell’attaccante procidano per Quaranta che stoppa e fa partire un gran tiro di sinistro con la palla che sfiora il palo alla destra di Martucci. Al 22’ ci prova Gaveglia su punizione dalla distanza, la palla schizza ma viene bloccata da Capece. Al 35’ cross dalla destra di Copellino, la palla supera tutta l’area piccola ed arriva dall’altro lato dove Ruocco calcia al volo, Di Dato salva sulla linea ma serve involontariamente Fusco che a porta vuota calcia incredibilmente a lato. E’ questa l’occasione più importante per gli ospiti che da questo momento in poi non riusciranno più a rendersi pericolosi dalle parti di Capece. Al 37’ Luca Di Spigna, rientrato in tempi record dall’infortunio muscolare all’inguine, fa partire un tiro strepitoso con il destro dalla lunga distanza con Martucci che con un tuffo plastico devia in corner la palla che era diretta nell’angolino. Al 44’ è protagonista ancora Di Spigna ma questa volta in negativo : Paracoli dopo aver recuperato palla sputa addosso al centrocampista procidano che reagisce con una manata sul petto del difensore ospite. Il direttore di gara si accorge solo della reazione di Di Spigna che viene mandato anzitempo sotto la doccia. Il Procida in dieci uomini continua a difendersi alla grande e sfiora il colpo del K.O. : al 47’ sulla linea di centrocampo un incontenibile Mazzeo salta in velocità Ruocco e Mazzarella e si invola a campo aperto nella metà campo avversaria e appena all’ingresso in area, tradito dalla stanchezza, calcia debolmente con il destro con Martucci che respinge la conclusione. Davvero ottima la prestazione di Marco Mazzeo apparso in condizione fisica sicuramente migliore rispetto alle prime uscite in maglia biancorossa. L’attaccante isolano come al solito ha lottato per tutti i novanta minuti ed il suo lavoro è stato prezioso per la squadra. Termina quindi due a zero per il Procida il primo atto di questo quarto di finale di coppa Italia. I biancorossi hanno quindi questo doppio vantaggio da gestire nella gara di ritorno che si giocherà a Santa Maria Capua Vetere il 15 Dicembre.

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ISOLA DI PROCIDA : Capece, Carabellese, Autiero Di Dato, Malgieri A., Capogrosso, Sabia (42’ s.t. Falanga), Quaranta (31’ s.t. Siniscalchi), Del Gaudio, Costagliola (22’ s.t. Di Spigna), Intartaglia, Mazzeo. (In panchina Aiello, Maddaluno, Ambrosino, Esposito) All. Citarelli Domenico

GLADIATOR 1924 : Martucci, Guerrazzi, Ruocco, De Luca, Paracoli, Mazzarella, Bonavolontà, Gaveglia, Fusco, Maiorello (1’ s.t. Copellino), Lepre. (In panchina Di Ronza, Motta, Mormile, Baratta, Climaco, Cinquegrana) All. Mazziotti Marco

RETI : 32’ p.t. Guerrazzi aut., 42’ Quaranta

NOTE : calci d’angolo 5-1 per il Procida. Ammoniti Capece, Capogrosso (P), Gaveglia (V) Espulso al 44’ del s.t. Di Spigna (P) per gioco scorretto a palla lontana. Durata p.t. 46’, durata s.t. 48’. Spettatori 200 circa.

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