“Attualmente i servizi marittimi di collegamento con le isole – scrive il segretario regionale FILT-CGIL Mario Salsano – sono suddivisi in servizi “soggetti ad obblighi di servizio pubblico “ (erogati dalla Caremar) e servizi “residuali” affidati in regime di autorizzazione secondo un preciso regolamento.
La Regione Campania nel 2011 ha approvato i servizi minimi triennali, per cui entro quest’anno vi dovrebbero essere nuovi affidamenti oppure le gare. Attualmente è in corso la procedura di privatizzazione della Caremar che è stata bloccata prima dalla procedura di infrazione presso la C.E., poi superata positivamente, e successivamente da un ricorso al TAR. Però, in attesa del giudizio del TAR, occorre garantire alla Società Caremar le risorse necessarie alla normale gestione per evitarne il fallimento, considerato che il contratto di servizio pubblico alla suddetta Società è scaduto il 28.02.2014.
La situazione sta degenerando con gravi rischi per i livelli occupazionali e salariali dei marittimi e per la qualità e la quantità dei servizi offerti agli isolani e ai turisti.
Chiedesi – conclude Salsano – un’urgente audizione per rappresentare compiutamente la gravissima situazione della Caremar e per individuare le opportune soluzioni atte a garantire certezze occupazionali al settore con l’apertura del processo di liberalizzazione ed adeguati livelli di qualità dei servizi di collegamento con le isole.”
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