A PROCIDA AMBROSINO PROROGA LA CHIUSURA DELLE SCUOLE, GENNARO SAVIO: “FACCIANO LO STESSO I SINDACI DELL’ISOLA D’ISCHIA”

 di Gennaro Savio

E’ notizia di queste ore che il sindaco di Procida, Dino Ambrosino, ha disposto la proroga della chiusura delle scuole sull’isola di Graziella. Cosa che, purtroppo, non hanno fatto i sindaci dell’isola d’Ischia che, al contrario, si sono adeguati alle decisioni del  presidente della regione Vincenzo De Luca. Personalmente visto la situazione sempre difficile nella nostra regione a livello epidemiologico e che, come in tutta Italia, le previsioni danno in peggioramento dopo le festività natalizie e la virulenza nel contagio della variante inglese, ritengo che al momento non ci siano le condizioni sanitarie per un ritorno scuola in presenza e che con questa scelta De Luca e Sindaci si saranno assunti un grossa responsabilità nel momento in cui, speriamo di no, dovesse esserci un nuovo aumento di contagi nella fascia dei bambini in età scolare. E considerato pure che ci avviamo verso il picco dell’influenza stagionale, visto il freddo intenso, la pioggia incessante e l’umidità che sta caratterizzando questo inizio anno 2021, logica vorrebbe che si continuasse con la didattica a distanza sino a quando, ripeto, la situazione sanitaria sarà sicura a tal punto da permettere il rientro in classe dei nostri figli. Perchè qui si tratta di tutelare la salute di tutti e di salvare vite umane. Come consigliere del Circolo Didattico “Ischia 2”, sono ancora una volta costretto a sottolineare come la scuola diretta da Patrizia Rossetti anche in questa occasione non abbia avvertito neppure la necessità di coinvolgere i genitori e i consiglieri di circolo in un confronto sulle misure di sicurezza adottate per il rientro e sull’orario scolastico che dovranno sostenere i bambini. Perché anche in questo caso si poteva discutere e dibattere. Ad esempio presso l’Istituto Comprensivo “Forio 1”, si è deciso di far frequentare i bambini di ogni classe, 3 giorni in presenza per quatto ore e 2 giorni attraverso la didattica a distanza. Infine approfitto per complimentarmi pubblicamente con i dirigenti scolastici di quei circoli didattici dell’isola d’Ischia che oltre ad avere un continuo e serrato confronto con i genitori eletti nei rispettivi Consigli, permettono di entrare nei loro istituti e nelle loro classi persino i giornalisti per mostrare alla cittadinanza  come la scuola si sia attrezzata per l’emergenza. Detto questo, la speranza è che anche i sindaci isolani vogliano seguire la scelta fatta dal sindaco di Procida Dino Ambrosino. Premesso che la DAD non ha nulla a che vedere con la didattica in presenza, personalmente, così come sto facendo dal mese di luglio e quindi in tempi non sospetti, continuerò a battermi affinché si rientri a scuola in presenza solo quando le condizioni sanitarie lo permetteranno. Perché in questa fase storica ritengo sia prioritario salvare vite umane.

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