ASSESSORE CARANNANTE: Trasferita a Procida la sede del comitato di Vivara e col Museo Civico ci sarà una nuova risorsa turistica-culturale per l’isola

PROCIDA – Ieri annunciato il trasferimento a Procida della sede del Comitato di Gestione della Riserva di Vivara e presentato il Museo Civico di Procida, presso l’ex Conservatorio delle Orfane a Terra Murata, dedicato a Sebastiano Tusa, Archeologo di fama internazionale spesso presente a Procida.

– Una giornata importante per Procida – ha affermato Antonio Carannante, Assessore alla valorizzazione della Riserva di Vivara – dopo anni, grazie al Commissario Rino Esposito, abbiamo finalmente portato a Procida la sede del Comitato che gestisce Vivara e anche messo a disposizione due dipendenti: è l’inizio di una rinnovata gestione della Riserva che si collega davvero alla comunità procidana. Per far funzionare una macchina occorre partire dal “motore”. Era uno degli obiettivi del mio mandato e ringrazio anche la Regione Campania con il Vicepresidente Bonavitacola per la grande collaborazione –

– Era previsto dall’Accordo ministeriale e lo abbiamo fatto grazie anche alla forte volontà del Comune di Procida che ha anche messo a disposizione i locali e due dipendenti. Passi importanti per una rinnovata gestione della Riserva di Vivara – ha affermato il Commissario della Riserva Rino Esposito.

Riguardo il Museo Civico l’Assessore Carannante ha precisato: – Da oggi Procida ha una nuova e bella attrattiva. Il Museo parte da lontano, da quando eletto mi resi conto che il pubblico doveva conoscere la ricchezza del nostro patrimonio di cui i reperti archeologici rappresentano un importante testimonianza del passato. La parola d’ordine in questi anni è stata sinergia: con le Università Federico II di Napoli e Suor Orsola Benincasa, con la Regione Campania, con il Commissario della Riserva, con i proprietari e con i cittadini procidani che hanno prestato al museo bellissimi cimeli. Un lavoro faticoso ma bellissimo realizzato anche grazie al Direttore Nicola Scotto di Carlo, alle dott. sse Raffaella Salvemini, Francesca Borgogna e Donatella Pandolfi. Un ringraziamento particolare va anche a Marina di Procida S.p.A che da sempre sostiene attività culturali procidane e Uniero – dichiara l’Assessore Antonio Carannante.

– Oggi si realizza un sogno – ha dichiarato il Prof. Marazzi del Suor Orsola Benincasa che da sempre segue gli scavi archeologici di Vivara – siedono allo stesso tavolo Comune di Procida, Comitato, la proprietà dell’isolotto e le Università per lavorare tutti insieme.

– Le parole espresse dall’Assessore Carannante e dal Commissario – ha poi precisato il Direttore Nicola Scotto di Carlo – confermano la solidità del progetto del Museo Civico che si rafforza ulteriormente anche grazie al nuovo accordo con la Riserva Naturale Statale di Vivara. Ricordiamoci che il Museo Civico è una Istituzione culturale permanente in grado di rispondere alle esigenze della conservazione e della divulgazione del patrimonio legato alla nostra cultura. L’apertura della Sezione della Marineria procidana è solo l’inizio di un lavoro lungo e minuzioso –

Nell’occasione sono intervenuti anche i proprietari dell’isolotto di Vivara: – Siamo molto contenti di essere intervenuti a questa presentazione, durante la quale abbiamo avuto la possibilità di constatare l’ottimo lavoro svolto dal Comune di Procida con le Università. La proprietà auspica che il valore storico di Vivara possa essere rappresentato appieno da questa iniziativa-.

 

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