Isola di Procida immenso: è nei quarti

JUNIORES / FASE NAZIONALE – ELIMINATO ANCHE L’AVIGLIANO. ADESSO SI AFFRONTERANNO I CALABRESI DEL SOVERATO

AVIGLIANO 1 – IS.DI PROCIDA 3

di Mario Lubrano

AVIGLIANO (PZ) – Continua il sogno del Procida che espugna Avigliano raggiungendo lo storico traguardo dei quarti di finale. I ragazzi di Cibelli sono tra le prime otto formazioni d’Italia a livello Juniores. Il prossimo ostacolo è rappresentato dalla Virtus Soverato (si gioca sabato 28, oggi il sorteggio a Roma), squadra campione calabrese che ieri pomeriggio sul proprio campo ha eliminato i trapanesi del Marmi Custonaci (2-1 dopo lo 0-0 dell’andata).

E’ un Procida spietato dopo essere stata colpito dai propri avversari ma nettamente superiore fin dai primi minuti. Gli isolani avevano a disposizione due risultati su tre avendo all’esordio battuto (4-1) il Cerignola con i foggiani a loro volta eliminati dopo lo 0-0 casalingo con i campioni della Basilicata.

Cibelli deve rinunciare al solo Sabia, indisponibile per impegni scolastici. Al suo posto viene schierato Siniscalchi che al termine della gara risulterà il migliore dei ventidue in campo.

LA PARTITA – Partenza sprint per il Procida. Al 6’ Quaranta lancia Costagliola che, in area di rigore, crossa basso per la girata di Maddaluno che viene respinta a pochi metri dalla porta da Corbo. Intorno al quarto d’ora incomincia il Quaranta-show, con il fantasista procidano molto sfortunato in questa giornata. Al 14’ conclusione dello stesso Quaranta che sfiora di un niente il palo alla sinistra del portiere. 1’ più tardi l’attaccante isolano si ripete ma questa volta l’estremo difensore Raimondi si supera deviando in corner. Al 20’ lo stesso Quaranta viene lanciato da Maddaluno in area di rigore e, solo davanti al portiere, sfiora il montante. 2’ più tardi arriva il gol che non ti aspetti dei potentini. Vaccaro, lanciato a rete, rientra sul destro sfruttando un mezzo svarione difensivo del Procida, per poi battere con un diagonale il portiere Fiorillo. E’ il colpo che sveglia il gigante che dormiva con il Procida che reagisce alla grande. Al 36’ Maddaluno pesca con un grandissimo passaggio filtrante Quaranta che, in area di rigore, serve a Davide Ambrosino una palla solo da spingere in rete. E’ il gol del pari che riporta il Procida in vantaggio nel discorso qualificazione. Al 40’ Quaranta riceve palla sul vertice destro dell’area di rigore, si libera tra quattro avversari e calcia a giro di sinistro: la palla sfiora l’incrocio dei pali. Eurogol sfiorato dal fantasista biancorosso. Si conclude così il primo tempo.

Nella ripresa il copione non cambia. Al 9’ Costagliola raccoglie palla sul secondo palo, si gira e calcia di destro sfiorando l’incrocio. Al 18’ lo stesso Costagliola lancia Quaranta che, solo davanti al portiere, si vede respingere la conclusione in calcio d’angolo. Sul successivo corner, svetta più in alto di tutti Davide Ambrosino che indirizza la palla sotto l’incrocio del secondo palo. E’ il gol che porta in vantaggio il Procida che ipoteca di fatto il passaggio ai quarti di finale. Ma la squadra di Cibelli non si accontenta e 7’ dopo chiude l’incontro. Un componente della barriera respinge con le mani un calcio piazzato di Quaranta: il direttore di gara non esita a decretare il calcio di rigore. Sul dischetto Costagliola calcia forte e piazzato, il portiere di casa intuisce ma non ci arriva. Al 43’ Quaranta, lanciato a rete, supera il portiere con un pallonetto ma la palla rimbalza davanti alla porta sfiorando incredibilmente l’incrocio. Al 47’, dopo un lungo letargo, si rivedono i padroni di casa. Sabato sfrutta un errore difensivo di Luca Esposito presentandosi davanti al portiere ma trova di fronte a sé un super Fiorillo che con un miracolo respinge la palla sul palo. Allo scadere ci prova Giancarlo Ambrosino su punizione ma la sfera sfiora il “sette” alla destra del portiere. E’ l’azione che chiude la gara con il Procida che può finalmente festeggiare i quarti di finale ottenendo sempre i tre punti. A partita terminata, alcuni calciatori dell’Avigliano aggrediscono la terna arbitrale e qualche calciatore del Procida prima che i dirigenti procidani intervenissero per calmare la situazione.

TRASFERTA – Intanto si sta già organizzando la carovana per Soverato, ben 450 Km da Pozzuoli. Importante il contributo degli sponsor “Maged Sas” di Antonio Persico, “Centro Tim Call Me”, “Non solo Moda” di Roberto Besio, “Pianeta Mare”, “Lavanderia Marilù”, distributore “Esso” di Raffaele Lubrano, “Autofficina Costagliola”, “Consorzio Nautico Marina di Chiaiolella”, “Consorzio Nautico La Corricella”, “Isola di Procida Navigando”, “Consorzio Procida Charter”, “Saret” di Giuseppe Virto, “Salumeria da Lucio Costagliola”, “GM Bar”.

AVIGLIANO: Raimondi (42’ s.t. Claps), Gerardi (32’ s.t. Summa V.), Vaccaro W., Sabato M., Corbo, Carano, Sabato V. (19’ s.t. Lorpino), Petilli, Sarr, Vaccaro R., Porretti. (In panchina Summa M., Santarsiero, Gaglia, Vaccaro D.). All. Sabato V.

ISOLA DI PROCIDA: Fiorillo, Carabellese, Ambrosino V., Esposito L., Esposito M., Ambrosino Do. (34’ s.t. Lubrano P.), Maddaluno, Siniscalchi, Ambrosino Da. (28’ s.t. Ambrosino G.), Quaranta, Costagliola (30’ s.t. Lesbino). (In panchina Lubrano W., De Tommaso, Caterina, Almini). All. Ambrosino Domenico (Cibelli Franco squalificato).

ARBITRO: Nocelli di Paola.

RETI: nel p.t. 22’ Vaccaro R., 36’ Ambrosino Da.; nel s.t. 18’ Ambrosino Da., 25’ Costagliola (rig.)

NOTE: angoli 8-4 per l’Isola di Procida. Ammoniti Siniscalchi, Sabato M., Sabato V., Gerardi, Raimondi, Lorpino, Petilli. Durata p.t. 46’, durata s.t. 50’. Spettatori 150 circa di cui 80 procidani.

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