Home > “Cari Onorevoli sono una mamma criminale perché ho realizzato una casa abusiva per dare un tetto ai miei figli.”

“Cari Onorevoli sono una mamma criminale perché ho realizzato una casa abusiva per dare un tetto ai miei figli.”

“On. Ministro alle pari opportunità Mara Carfagna, On. Italo Bocchino.
Sono la signora Riccio Archina, una mamma criminale per la legge perché nel 1998 ho avuto l’esigenza di costruire abusivamente nella mia terra di 400 mq una casa per dare un tetto ai miei figli. Prima però ho cambiato sette case in sette anni di matrimonio per vari motivi.
Il 1 dicembre 2009 sono venute le ruspe e hanno demolito la vita di sacrifici di mio marito, le speranze dei miei figli e la mia tranquillità, dopo 11 anni vissuti in quella casa. Con un condono pagato (quello del 2003) e con esso Ici, Tarsu, Sepa, ecc, ecc. Siamo famiglie di pescatori, gente semplice abituata a fare sacrifici ma non per questo a subire ingiustizie.
Ora mi trovo a pagare un pigione di 800 euro al mese e a fare tanta economia. Ma la stessa mano che sta asciugando lacrime da quattro mesi, ora è chiamata a mettere la crocetta sulle schede delle votazioni. Allora vi chiedo un impegno a darci certezze che al più presto si fermino gli abbattimenti e si ricostruiscano le case abbattute. Confido in una sua risposta e nell’attesa le lascio un souvenir di Procida. Con Osservanza Riccio Archina”.
Questa la lettera che scrive la signora Archina Riccio in Lauro, meglio conosciuta come Nuccia, che lo scorso 1 dicembre, dopo l’abbattimento dell’immobile della famiglia Scotto di Clemente in via G. Marconi, ha visto rasa al suolo dalle ruspe la sua casa in via S.T. Scotto di Vettimo, e che in questi ultimi mesi è forse diventata un’icona della protesta (e non della rassegnazione) di coloro che hanno visto demolire la propria abitazione o sono interessati da ordinanza di prossimo abbattimento forzato.
Come ci dice Nuccia, l’iniziativa di indirizzare una missiva al Ministro Carfagna e all’On. Bocchino durante una manifestazione pubblica tenuta a Procida, vuole essere un pungolo alle Istituzioni affinché non si dimentichi e fare in modo che in questo momento elettorale i politici prendano impegni per cercare di trovare soluzione alle risposte di tanti cittadini delle isole di Ischia e Procida e, più in generale, della Regione Campania.
Per l’On. Italo Bocchino, vicepresidente vicario del gruppo parlamentare del Popolo della Libertà a Montecitorio, c’è la necessità di una legge che ponga rimedio ad una disparità che oggi impedisce ai cittadini campani di poter beneficiare di leggi dello Stato italiano e che, di fatto, ha portato a questa grave degenerazione.
Anche per il candidato governatore del centrosinistra, Vincenzo De Luca, bisogna intervenire su questo argomento sospendendo subito i provvedimenti di abbattimento e valutando il problema nella sua complessità.

Potrebbe interessarti

Pubblicato nella radio del Procidano il Consiglio Comunale del 30 aprile 2014

In questo Consiglio: Esame ed approvazione del rendiconto finanziario 2013; Modifiche ed integrazioni Regolamento Consiglio …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *